La coltivazione del lampone in North Carolina è sempre stata limitata da un ostacolo strutturale: la mancanza di cultivar capaci di coniugare produttività elevata, tolleranza al caldo e una buona shelf life. Per colmare questo gap, nel 2022 è stato avviato un progetto di ricerca collaborativo finanziato dal Southern Region Small Fruit Consortium, con l’obiettivo di individuare nuove varietà adatte alle condizioni pedoclimatiche dell’area occidentale dello Stato.
Il trial: 10 cultivar a confronto in condizioni reali
La sperimentazione è stata condotta nella contea di Henderson, in North Carolina, a circa 670 metri di altitudine. Qui, le piante sono state coltivate in pieno campo, senza coperture, su aiuole rialzate con irrigazione a goccia e gestione standard di parassiti e fertilizzazione.
Sono state testate 10 cultivar provenienti dai programmi di breeding di Cornell University, USDA-ARS/Oregon State University e NC State University, tra cui Nantahala (controllo) e Heritage (standard di riferimento).
Durante le stagioni 2023 e 2024 sono stati raccolti dati su fenologia, resa produttiva e qualità post-raccolta. Tra i parametri analizzati: epoca di germogliamento e raccolta, peso medio delle bacche, grado Brix, acidità, consistenza, perdite di succo, marciumi e comportamento in conservazione.
Peso, dimensioni e forma medi degli acini per le stagioni 2023 e 2024.
Le condizioni climatiche e il loro impatto
Un elemento rilevante emerso nel 2024 è stato l’effetto delle precipitazioni: nel solo mese di settembre, la contea di Henderson ha registrato 18,96 pollici di pioggia, incidendo negativamente sulla qualità dei frutti e aumentando significativamente i livelli di marciume durante la fase finale della raccolta.
Le cultivar più promettenti
Dallo studio emergono due varietà con un potenziale concreto per la produzione commerciale nel North Carolina occidentale.
- Crimson Treasure si distingue per bacche di grandi dimensioni (3,92–4,33 g), elevata produttività (37 lbs/m²) e raccolta precoce (26 luglio). La pianta presenta un’architettura compatta, facile da gestire, e i frutti mantengono un colore rosso brillante anche in post-raccolta. Inoltre, evita i danni da freddo grazie a un germogliamento tardivo. Sulla base dei risultati, è già raccomandata per la coltivazione commerciale.
- Kokanee mostra performance simili, con rese elevate (41 lbs/m²), frutti grandi (3,65–4,2 g) e ottima conservabilità, con assenza di marciumi e perdite minime. L’unico limite osservato è un leggero “tip burn” dovuto all’emergenza precoce in primavera.
- Nantahala, varietà già diffusa nello Stato, conferma un buon contenuto zuccherino (fino a 11,43 Brix nel 2024), ma evidenzia livelli elevati di leakage (fino al 54%) e rese inferiori rispetto alle migliori nuove selezioni.
Le criticità: varietà poco adatte al contesto
Alcune cultivar hanno mostrato limiti importanti per la produzione commerciale.
- Vintage, pur registrando la resa più alta (62 lbs/m²) e ottimi risultati nei test di gusto, soffre di scarsa conservabilità e elevata perdita di succo. Potrebbe trovare spazio nel segmento u-pick, dove la shelf life è meno rilevante.
- Crimson Night e Crimson Giant evidenziano problemi di resa e qualità: il primo per basse produzioni e leakage elevato, il secondo per rese contenute e perdite significative nonostante una buona consistenza.
- Double Gold risulta la meno adatta: bassa produttività, frutti piccoli (1,93–2,00 g), sensibilità a scottature solari e difficoltà di raccolta a causa della struttura della pianta.
Primo anno di coltivazione della varietà Crimson Treasure con l'uso di graticci per pomodori e una densità di impianto elevata.
Prospettive: dal campo alla filiera
I risultati del trial hanno già avuto un impatto concreto: nel 2025 sono stati impiantati diversi ettari di Crimson Treasure nel North Carolina occidentale, con il 2026 che segnerà la prima stagione di piena produzione.
Parallelamente, i produttori stanno sperimentando nuove tecniche agronomiche, come sistemi di sostegno ispirati alla coltivazione del pomodoro e sesti d’impianto più fitti, per ridurre i costi e aumentare la resa per ettaro.
Nei prossimi due anni, l’attenzione si concentrerà su aspetti chiave come tolleranza al caldo e longevità delle piante, in particolare per Crimson Treasure e Kokanee. I risultati saranno raccolti in una scheda tecnica pubblicata da NC State Cooperative Extension, con l’obiettivo di fornire indicazioni operative sempre più precise ai produttori.
Fonte testo e immagini: smallfruits.org

