In Giappone, le fragole non sono mai “solo” fragole. Arrivano con il freddo invernale e segnano silenziosamente l’inizio di una stagione che molti attendono con la stessa trepidazione della fioritura dei ciliegi.
Da dicembre all’inizio della primavera, le fragole diventano le protagoniste assolute tra i frutti più amati: impilate con precisione nei supermercati, esposte nei depachika (i piani sotterranei dei grandi magazzini) e trasformate in dessert spettacolari. Ecco alcune delle varietà più comuni che potresti aver visto nei supermercati e nelle frutterie di Tokyo, ognuna con una propria interpretazione di cosa possa essere una fragola.

Le varietà di fragole più comuni in Giappone
Tochiotome (Prefettura di Tochigi)
La Tochiotome è una delle fragole più consumate nel Giappone orientale ed è spesso la prima varietà che si incontra. Di dimensioni medie, dal colore rosso brillante e con un buon equilibrio tra dolcezza e acidità, è affidabile e versatile. Viene utilizzata comunemente in shortcake, parfait e dessert dei minimarket.
Gran parte della reputazione della prefettura di Tochigi come “capitale giapponese della fragola” deriva proprio dalla Tochiotome. Mantiene bene la forma, resiste meglio al trasporto rispetto alle varietà più morbide e ha un sapore familiare e rassicurante.

Tochiaika (Prefettura di Tochigi)
La Tochiaika è una varietà più recente, sviluppata nel 2019 come nuova ammiraglia di Tochigi, e sta rapidamente attirando l’attenzione. Più dolce della Tochiotome e meno acida, ha un gusto più rotondo e delicato e, una volta tagliata a metà, assume una caratteristica forma a cuore.
Visivamente è leggermente più grande, con una tonalità di rosso più scura e una consistenza più morbida. Pur non essendo ancora diffusa quanto la Tochiotome, è sempre più facile trovarla nei supermercati e nelle frutterie specializzate, soprattutto nel pieno della stagione. Ideale per chi preferisce la dolcezza all’acidità.

Amaou (Prefettura di Fukuoka)
Conosciute come il “re” delle fragole, le Amaou sono celebri per le loro dimensioni generose e l’intensa dolcezza. Questa cultivar è persino certificata come la fragola più pesante al mondo, e il nome non mente: “Amaou” è un acronimo di akai (rossa), marui (rotonda), ookii (grande) e umai (gustosa).
Con un elevato contenuto zuccherino e una bassa acidità, le Amaou sono ricche e indulgenti. Vengono spesso vendute singolarmente o in confezioni piccole e utilizzate in dessert di lusso, confezioni regalo e menu stagionali dei caffè. Anche solo una o due sono più un piacere speciale che uno spuntino.
Sachinoka (Prefettura di Nagasaki)
Specialità della prefettura di Nagasaki, le Sachinoka hanno un colore rosso intenso e puntano più sull’aroma che sulla dolcezza pura. Più profumate e dalla consistenza morbida ma ancora compatta, sprigionano il loro profumo quasi immediatamente una volta tagliate.
Sotto la dolcezza emerge una nota acida ben percepibile, motivo per cui sono molto apprezzate dai pasticceri: si abbinano perfettamente a panna, crema e pan di Spagna.

Benihoppe (Prefettura di Shizuoka)
La Benihoppe è amata da chi preferisce un sapore più deciso e “fruttato”. È più acida rispetto alla Amaou e ha un gusto più profondo e marcato. Le Benihoppe coltivate a Shizuoka sono ampiamente disponibili a Tokyo in inverno e all’inizio della primavera e tendono a essere più accessibili rispetto alle varietà premium da regalo.

Yayoihime (Prefettura di Gunma)
Note per mantenere sapore e consistenza anche nei mesi più avanzati della stagione, le Yayoihime sono spesso sottovalutate, ma sorprendentemente valide. Grandi, di colore rosso chiaro e molto dolci, hanno un’acidità bassa e sono facili da mangiare.
La consistenza è soda e succosa, caratteristica che le rende adatte ai trasporti lunghi e le aiuta a rimanere fresche più a lungo.
Coltivate relativamente vicino a Tokyo, le Yayoihime compaiono spesso nei supermercati regionali e nei mercati agricoli, soprattutto verso la fine della stagione.
Fragole bianche: Awayuki (Prefettura di Kagoshima)
La Awayuki, originaria della città di Shibushi nella prefettura di Kagoshima, è una delle fragole bianche più conosciute del Giappone. Si distingue per la buccia rosa pallido e la polpa leggermente rosata, che mantiene una colorazione delicata in tutta la sezione.
A differenza delle fragole rosse, che fanno leva sull’acidità per creare il contrasto dolce-aspro, le Awayuki sono estremamente delicate, con acidità molto bassa e una dolcezza sottile. Il loro sapore è apprezzato al meglio se consumate fresche e a temperatura ambiente, quando l’aroma diventa più evidente.
Oltre alla Awayuki, in Giappone esistono altre famose fragole bianche, tra cui Hatsukoi no Kaori della prefettura di Yamanashi, Tokun dell’Hokkaido e Milky Berry di Tochigi. Si trovano nelle frutterie specializzate e nei grandi magazzini, spesso vendute in piccole quantità.

Dove trovare fragole a Tokyo
Supermercati
Per un acquisto quotidiano, i supermercati sono l’opzione più semplice. Catene come Life, Seijo Ishii e Aeon propongono regolarmente Tochiotome, Benihoppe e varietà regionali stagionali. I prezzi variano durante l’anno, ma il periodo tra gennaio e marzo è generalmente il migliore per qualità e convenienza.
I depachika di grandi magazzini come Isetan, Takashimaya e Mitsukoshi offrono selezioni di fascia alta, comprese le Amaou e fragole locali accuratamente selezionate, spesso vendute come regali.

Mercati all’ingrosso
Il mercato di Toyosu non è solo pesce: è anche un importante polo di distribuzione per frutta e verdura. Pur essendo pensato principalmente per i professionisti, alcuni rivenditori all’interno del complesso vendono fragole premium a prezzi competitivi nelle prime ore del mattino.
Fruttivendoli come Oshimaya, Toyosu Kushiya e Bijinzuma Surugaya sono noti per la vendita di frutta fresca insieme a verdure e condimenti.

Mercati agricoli
I farmers market offrono uno dei modi più diretti per acquistare fragole a Tokyo, spesso da piccoli produttori che vendono frutti raccolti uno o due giorni prima. Capita anche di trovare varietà che non arrivano nei grandi supermercati.
Mercati come l’UNU Farmers Market (Aoyama), il Taiyo no Marche (Kachidoki) e vari pop-up del fine settimana propongono spesso fragole stagionali da prefetture vicine come Chiba, Saitama e Tochigi. I prezzi possono essere più alti, ma la freschezza si nota, e i produttori sono quasi sempre felici di spiegare che varietà stanno vendendo e come gustarla al meglio.

Fattorie per la raccolta diretta
La raccolta delle fragole, o ichigo-gari, è un’attività amata da grandi e piccoli. Da gennaio ad aprile, fattorie in Tochigi, Chiba, Saitama, Yamanashi e Kanagawa aprono le loro serre al pubblico, spesso con formule a tempo e “all you can eat” (tutto quello che puoi mangiare).
Molte consentono di assaggiare più varietà nella stessa visita, rendendo questa esperienza uno dei modi migliori per percepire direttamente le differenze di sapore.

Caffè e pasticcerie
Dai tradizionali ichigo daifuku ai fruit sando ripieni di panna, i dessert stagionali alla fragola sono ovunque in inverno e primavera. I caffè cambiano menu rapidamente, e parfait, crostate e shortcake realizzati con cultivar pregiate come la Amaou compaiono spesso solo per poche settimane.
Qui, più che altrove, il tempismo è tutto.

Fonte testo e immagini: www.tokyoweekender.com

