13 mar 2026

Stati Uniti: strategia USHBC con Walmart e Kroger per spingere le vendite di mirtilli

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Per sostenere le vendite di mirtilli nel 2026, l’USHBC collabora con otto importanti partner della grande distribuzione nel primo trimestre, coprendo oltre 15.000 punti vendita, per aumentare visibilità e frequenza di acquisto.

Tra i partner confermati figurano AHOLD (Giant Martin’s/Carlisle), Albertsons, Giant Eagle, Jewel, Kroger, Safeway, Sam’s Club, Walmart e Whole Foods. Attraverso queste collaborazioni ad alto impatto, la strategia si concentra su aumentare i volumi e la frequenza di acquisto nei periodi di maggiore affluenza, in particolare durante il Mese della Salute del Cuore a febbraio e con la prosecuzione delle abitudini alimentari sane nel mese di marzo.

Questo approccio mira a garantire che i mirtilli rimangano una scelta immediatamente presente nella mente sia dei nuovi consumatori attenti alla salute sia di quelli abituali. Attraverso attività coordinate nel retail e una forte presenza nei punti vendita, la campagna punta a rafforzare la consapevolezza dei consumatori e stimolare acquisti ripetuti nei momenti stagionali chiave.

Revisione delle performance del quarto trimestre 2025

Le iniziative più recenti del quarto trimestre si sono concentrate sul posizionamento dei mirtilli come l’alternativa ideale agli snack da football per distinguersi durante il intenso periodo delle festività. La campagna ha attivato diverse partnership strategiche con il retail progettate per rafforzare la visibilità del prodotto, influenzare il comportamento dei consumatori e favorire la crescita della categoria nei punti vendita coinvolti. Queste iniziative hanno generato miglioramenti significativi delle performance nei contesti in cui gli investimenti di marketing sono stati più concentrati.

Un partner della distribuzione ha evidenziato l’impatto della collaborazione, affermando che il supporto promozionale nel retail ha migliorato in modo significativo il coinvolgimento dei consumatori e contribuito a generare performance incrementali della categoria durante un periodo di vendite altamente competitivo.

Principali risultati di performance e crescita

I dati di performance dei principali partner mostrano lo slancio positivo generato dalla campagna. Un retailer nazionale con circa 2.000 punti vendita ha registrato un aumento anno su anno del 13% nelle vendite a valore e una crescita del 21% nelle unità vendute. Un altro retailer nazionale con circa 3.000 negozi ha riportato un incremento del 15% nelle vendite a valore e del 9% nelle unità vendute.

Un terzo retailer nazionale con circa 600 punti vendita ha ottenuto una crescita del 16% nelle vendite a valore e del 22% nelle unità vendute su base annua. Questi risultati evidenziano l’efficacia delle attività promozionali coordinate e degli investimenti di marketing mirati nel rafforzare le performance della categoria in diversi contesti della distribuzione.

Fattori chiave del successo della campagna

Diversi elementi strategici hanno contribuito al successo di queste iniziative. Uno dei più importanti è stato l’uso preciso dei dati nella selezione dei partner. Dando priorità ai retailer con solide capacità di gestione dei dati proprietari (first-party data), la campagna è riuscita ad allinearsi alle loro reti di media digitali e a implementare strategie di geo-targeting dei consumatori più accurate.

Un altro fattore determinante è stata la creazione di percorsi di acquisto integrati tra digitale e punto vendita. Collegando i punti di contatto dei media digitali con le esposizioni nei negozi fisici, la campagna ha costruito un percorso di acquisto fluido per i consumatori. Tra i migliori risultati si segnalano una grande catena retail nazionale e diversi canali premium e iper-locali, che hanno generato risultati eccezionali di crescita della categoria durante il periodo promozionale.

Testo e immagine fonte: ushbc.blueberry.org


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