La Florida potrebbe essere vicina a una nuova opportunità nel comparto dei piccoli frutti: la mora. Grazie ai programmi di miglioramento genetico dell’Università della Florida, una coltura finora considerata difficile da sviluppare su larga scala nello Stato del Sole sta iniziando a mostrare un potenziale sempre più concreto.
I ricercatori del Fruit Physiology Lab dell’UF North Florida Research and Education Center di Quincy stanno lavorando su più fronti: nuove varietà, gestione della chioma, tecniche di produzione e conservazione post-raccolta. L’obiettivo è superare i limiti che per anni hanno frenato la coltivazione commerciale della mora in un ambiente subtropicale.
Varietà più adatte al caldo della Florida
Secondo Muhammad Adnan Shahid, Assistant Professor of Horticulture-Stress Physiology of Fruit Crops, la produzione commerciale di more in Florida è oggi più realistica rispetto al passato.
Lo sviluppo di cultivar a basso fabbisogno in freddo e più tolleranti al caldo, insieme a sistemi produttivi migliorati e a una ricerca specifica per le condizioni subtropicali locali, sta aprendo nuove prospettive per i produttori.
Un altro elemento decisivo è rappresentato dalle varietà a maturazione precoce, che consentono di raccogliere prima dell’arrivo delle forti piogge estive. Questo può ridurre le perdite in campo e migliorare la qualità commerciale dei frutti.

Oltre 35 cultivar in valutazione a Quincy
Il programma di breeding coordinato da Shahid sta testando oltre 35 cultivar commerciali e selezioni avanzate presso la stazione di ricerca di Quincy. Tra le varietà che stanno mostrando risultati interessanti nel Nord della Florida figurano Osage, Ouachita, Natchez e Prime-Ark Freedom, quest’ultima a fruttificazione su primocane.
Le piante primocane, note anche come fall-bearing o ever-bearing, producono frutti sui tralci del primo anno, generalmente tra la fine dell’estate e l’autunno.
L’università sta però procedendo con cautela: per arrivare a indicazioni solide servono dati raccolti su più anni. Shahid prevede che raccomandazioni definitive per i produttori possano arrivare nei prossimi due anni.
Le sfide: caldo, umidità e freddo insufficiente
Nonostante i progressi, la coltivazione della mora in Florida resta complessa. Le alte temperature e l’umidità possono ridurre l’allegagione, accorciare la finestra di raccolta e compromettere consistenza e qualità dei frutti.
Nelle aree centrali e meridionali dello Stato, inoltre, il limitato accumulo di freddo invernale può causare fioriture irregolari e una ripresa vegetativa non uniforme.
Per affrontare questi problemi, il team di ricerca sta studiando sistemi di ombreggiamento, rivestimenti edibili per i frutti, biostimolanti e defoglianti. L’obiettivo è migliorare la performance delle piante, sincronizzare le fasi fenologiche, aumentare la qualità delle more e ridurre l’impatto delle condizioni ambientali più difficili.

U-pick e mercati locali: il primo sbocco commerciale
Nel breve periodo, le maggiori opportunità per i produttori floridiani sembrano arrivare dai mercati locali, dall’U-pick e dalla vendita diretta al consumatore. Questi canali permettono di ridurre i costi di manodopera e gestione post-raccolta, portando il prodotto rapidamente al consumatore finale.
Secondo Shahid, anche il retail commerciale offre margini di sviluppo. Alcuni produttori della Florida stanno già spedendo more in altri Stati americani e in Canada, a dimostrazione che un accesso più ampio al mercato è possibile, purché la produzione e il post-raccolta siano gestiti con attenzione.
Una coltura speciale, non una commodity
Le prospettive sono positive, ma il futuro della mora in Florida dipenderà dalla capacità di continuare a innovare. Genetica, tecniche colturali e posizionamento di mercato saranno decisivi per trasformare questa coltura emergente in una reale opportunità economica.
A sostenere il settore ci sono anche la domanda dei consumatori per frutta locale, il peso dell’agriturismo in Florida e la vicinanza a importanti mercati urbani. Il Florida Department of Agriculture and Consumer Services ha inoltre finanziato progetti dedicati alla gestione nutrizionale e allo sviluppo di nuove varietà.
La mora può quindi diventare una coltura speciale sostenibile per i produttori floridiani, ma senza imitare i modelli delle grandi aree fredde tradizionalmente vocate ai piccoli frutti. Il successo passerà da varietà adatte al clima locale, sistemi produttivi su misura e una strategia commerciale ben definita.
Fonte: freshfruitportal.com
Fonte immagini: Muhammad Adnan Shahid

