L’Andalusia, regione della Spagna, si è affermata come uno dei principali poli europei della produzione di mirtilli, rappresentando circa il 32% del totale prodotto nell’Unione europea.
Questo dato colloca la Spagna al secondo posto nell’UE, dietro alla Polonia, che guida la classifica con una quota del 33,7%.
I dati emergono da un nuovo rapporto dell’Osservatorio dei prezzi e dei mercati del Governo regionale andaluso per la stagione 2024/2025.
Quasi l’intera produzione di mirtilli della comunità autonoma è concentrata a Huelva, che rappresenta oltre il 94% della produzione nazionale, rafforzando il ruolo della provincia come attore chiave del settore in Spagna e come una delle principali aree produttive del continente.
Dati su superficie e rese
Nel 2024/25, l’Andalusia ha prodotto una quantità stimata di 66.600 tonnellate di mirtilli, con un aumento del 16,3% rispetto alla stagione precedente.
La crescita è attribuibile sia all’espansione delle superfici coltivate sia al miglioramento delle rese per ettaro.
La superficie totale dedicata alla coltivazione del mirtillo in Andalusia è salita a 4.700 ettari nel 2024/25, con un incremento annuo del 4% e del 11,9% rispetto alla media del periodo 2021–2024.
La resa media ha raggiunto 14,8 tonnellate per ettaro, segnando un aumento del 16,8% rispetto alla stagione precedente, dopo diversi anni caratterizzati da una maggiore volatilità produttiva.
Metodi produttivi ed export
Secondo il rapporto, il 75,3% dei mirtilli coltivati a Huelva è prodotto con sistemi di produzione integrata, mentre il 19,2% è biologico.
L’Andalusia svolge un ruolo centrale nel commercio europeo di mirtilli freschi.
Complessivamente, i Paesi dell’UE esportano il 47,3% dei mirtilli commercializzati a livello globale, con Spagna e Paesi Bassi come principali origini all’interno del blocco.
La Spagna contribuisce a circa l’11% delle esportazioni mondiali, mentre nel mercato UE i mirtilli andalusi rappresentano una fonte di approvvigionamento chiave, soprattutto nei mesi di picco della stagione.
Importazioni e ruolo strategico
Il rapporto evidenzia inoltre che l’Andalusia esporta più mirtilli di quanti ne produca, poiché l’offerta locale è integrata da importazioni, principalmente dal Marocco.
Questa dinamica riflette la solidità della domanda europea e il ruolo della regione come hub commerciale e logistico per i mirtilli nel Sud Europa.
Nel complesso, i dati mostrano che i mirtilli sono diventati una delle colture più strategiche per l’agricoltura andalusa, non solo per i volumi produttivi, ma anche per l’impatto sul commercio estero, sulla creazione di occupazione e per la capacità di posizionare l’Andalusia tra i principali produttori agroalimentari dell’UE.
Fonte: www.fruitnet.com
Fonte immagine: Cuna De Platero

