L’aumento allarmante della prevalenza globale dell'obesità, sia negli adulti che nei bambini, è diventato uno dei principali enigmi sanitari a livello mondiale.
Si stima che il numero di individui obesi supererà il miliardo entro il 2030. Questo fenomeno, ampiamente causato da cambiamenti nello stile di vita e nella dieta (come la ridotta attività fisica e l'aumento del consumo di cibi ad alto contenuto calorico), rompe l'equilibrio tra l'assunzione e il dispendio energetico, portando a un eccesso di energia depositata nel corpo.
L'obesità e le sue complicazioni non solo minacciano pesantemente il benessere umano e l'aspettativa di vita, ma impongono anche un onere significativo sui sistemi sanitari e sulla qualità della vita.
L'eccesso di peso è associato a un rischio crescente di malattie croniche come il diabete di tipo 2, l'iperlipidemia, la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e le malattie cardiovascolari (CVD).

Il ruolo strategico dei frutti
Di fronte a queste sfide, la ricerca si è concentrata sui potenziali benefici di prodotti naturali come i frutti di bosco, considerati serbatoi di componenti bioattivi che offrono un’elevata efficacia con pochi esiti indesiderati, a differenza di molti farmaci anti-obesità la cui sicurezza è ancora da garantire a causa di possibili effetti collaterali.
I frutti di bosco (come il mirtillo, le fragole, i lamponi, i mirtilli rossi, le more, ecc.) sono una parte fondamentale della dieta quotidiana, ricchi di sostanze nutritive e bioattive, tra cui polifenoli, vitamine, carboidrati, fibra alimentare solubile e oligoelementi.
La domanda globale per questi frutti freschi e i loro derivati è in costante crescita, stimolando la coltivazione e la produzione.
Studi recenti condotti su animali e sull’uomo hanno attestato che i frutti di bosco possiedono notevoli potenzialità nel contrastare l'obesità e le complicazioni associate.

Strategie metaboliche naturali
Il loro effetto benefico si esplica attraverso diverse strategie chiave volte a riequilibrare il metabolismo e la gestione energetica:
- Regolazione dell'Appetito e dell'Assunzione di Cibo: Controllare l'appetito è cruciale nella riduzione dell'obesità. I composti bioattivi presenti nei frutti di bosco possono contribuire a inibire l'appetito e a ridurre l'assunzione di cibo.
- Miglioramento del Dispendio Energetico: Alcuni meccanismi sono legati all'aumento della termogenesi (produzione di calore e consumo di energia).
- Soppressione dell'Assorbimento e della Sintesi dei Grassi: I frutti di bosco possono limitare l'assorbimento e la digestione dei lipidi, oltre a ridurne la sintesi e l’accumulo.
- Modulazione del Microbiota Intestinale: Un’altra strategia fondamentale è la capacità di modulare la composizione del microbiota intestinale (la flora batterica).
I polifenoli e le loro sfide
I composti fenolici sono le principali sostanze fitochimiche responsabili delle proprietà anti-obesità dei frutti di bosco.
Questi composti bioattivi svolgono ruoli cruciali nella gestione dell'obesità, regolando l'appetito, il dispendio energetico, il metabolismo dei lipidi e la composizione del microbiota intestinale.
Il mirtillo è tra i frutti di bosco specificamente studiati per le sue proprietà.
Nonostante il grande potenziale, l'efficacia dei frutti di bosco dipende dalla bioaccessibilità e dalla biodisponibilità dei loro componenti.

Bioaccessibilità e applicazioni future
I composti fenolici presenti nelle piante si trovano spesso in forme complesse o coniugate, come complessi polifenolo-proteina o polifenolo-fibra alimentare.
Durante il processo di digestione gastrointestinale, i polifenoli vengono parzialmente rilasciati da questi complessi, un passaggio che ne aumenta la bioaccessibilità.
Per sfruttare appieno il potenziale terapeutico dei frutti di bosco, è necessario superare alcune sfide:
- Garantire un dosaggio efficace.
- Migliorare la biodisponibilità e la protezione degli ingredienti funzionali durante la somministrazione.
- Approfondire la comprensione delle loro interazioni con i tessuti umani.
Dieta moderna e prevenzione
Il potenziale applicativo dei frutti di bosco nel contrastare l'obesità e i disturbi metabolici associati è supportato dai risultati di numerosi studi.
In un contesto in cui le abitudini alimentari e gli stili di vita hanno portato l'individuo medio a un livello di rischio allarmante, l'integrazione strategica di alimenti ad alta densità nutrizionale e funzionale come i frutti di bosco appare come una componente essenziale.
Essi non sono solo un piacere culinario, ma rappresentano strumenti naturali per sostenere l'equilibrio metabolico e la prevenzione delle malattie croniche.
Questa consapevolezza ne rafforza implicitamente il valore, posizionandoli come elementi chiave nella costruzione di una dieta moderna, attenta alla funzionalità e orientata al benessere a lungo termine.
Fonte: JOUR, The anti-obesogenic effects of dietary berry fruits: A review, Jiang, Haitao, Zhang, Wanli, Li, Xiangxin, Xu, Yan, Cao, Jiankang, Jiang, Weibo, Food Research International, 147, 110539, 2021, 2021/09/01/, 0963-9969, https://doi.org/10.1016/j.foodres.2021.110539

