La Grande Bellezza Italiana, soddisfazione per il mirtillo in confezione compostabile

A conclusione della campagna mirtillo La Grande Bellezza Italiana, rete di 6 imprese ortofrutticole, si dice estremamente soddisfatta del risultato raggiunto, grazie all’introduzione di un nuovo packaging, altamente innovativo e totalmente ecosostenibile. Sin da giugno, infatti, il mirtillo è stato proposto in vassoio in fibra di mais flowpaccato in Pla ed etichettato in carta, materiali tutti compostabili, ovvero smaltibili da parte del consumatore nell’umido, senza dover procedere al alcun tipo di separazione.

All’interno di La Grande Bellezza Italiana lo specialista di piccoli frutti è la piemontese OP Joinfruit. Stefania Mana, commerciale della rete, spiega così la nascita del progetto «Mentre in Inghilterra il consumo di mirtilli è decisamente elevato e molto diffuso, in Italia il consumo di piccoli frutti in generale è ancora di nicchia. Proprio considerando le caratteristiche del consumatore tipo italiano e in linea con la visione della nostra rete che fa dell’italianità, della sostenibilità e del packaging il proprio punto di forza, abbiamo pensato ad una soluzione innovativa, altamente ecologica, che ci distinguesse. E’ così che abbiamo conquistato un nuovo cliente della GDO nazionale, che ha sposato il progetto, acquistando 1-2 pedane al giorno del nostro mirtillo da inizio a fine campagna.»

A rendere possibile l’utilizzo di tale confezione per il mirtillo è stata la tecnica di lavorazione adottata. Prosegue Stefania Mana «Il nostro mirtillo 100% piemontese viene lavorato a freddo, intorno a 8°-9° C. Ciò fa sì che non subisca sbalzi di temperatura e che rimanga asciutto.

L’umidità, in particolare di alcuni prodotti ortofrutticoli, è uno dei motivi per cui solitamente si privilegiano confezioni in plastica o bioplastica, materiali che non consentono lo sviluppo di batteri e muffe. Noi abbiamo offerto il nostro mirtillo asciutto in confezioni compostabili di fibra di mais da 125, 150 e 200 grammi, packaging che ha affiancato il solito vassoietto coperchiato in R-Pet.»

Come ricorda Antonio Cipriani, presidente della rete, «Tutti i nostri prodotti sono lavorati in confezioni capaci di esaltarne l’italianità, attraverso il tricolore e il nome del brand, e la freschezza, il tutto nel rispetto dell’ambiente. La scelta della confezione chiusa è garanzia di rapidità di acquisto, igiene e freschezza.

Privilegiamo materiali riciclati e riciclabili come R-Pet usato per tutta una gamma di vassoi coperchiati, materiali naturali come il cartone e la fibra di mais usati per i vassoi e bioplastiche come il PLA usato per i film (flowpack e termosaldato).

I packaging di La Grande Bellezza Italiana, oltre ad essere ecosostenibili, sono anche comunicativi, essendo dotati di QR Code che rimanda al nostro sito per maggiori info sui diversi prodotti, per l’esattezza 18 a portafoglio, di cui 5 IGP. Siamo certi che diffondere le specificità del mirtillo, dalla zona di produzione – le colline del saluzzese all’ombra del Monviso – alla modalità di raccolta e selezione, al modo migliore di gustarlo, sino al packaging, aiuti a sviluppare l’attenzione dei consumatori verso questo straordinario frutto, tanto buono da mangiare quanto prezioso alleato della salute.»

Da sinistra: Barale Eraldo (OP Joinfruit), Bergonzoni Fabio (Bergonzoni srl),
Bighelli Stefano (Perusi srl), Lonardi Stefano (Coofrutta sca), Furiani Cristiana (OP Gerofur), Odorizzi Leonardo (Odorizzi srl), Cipriani Antonio (presidente della rete, Coofrutta sca)

La Grande Bellezza Italiana è una rete di imprese composta da OP Joinfruit (CN), Bergonzoni Srl (FE), Coop Coofrutta (VR), Odorizzi Srl (VR), Op Geofur (VR) e Perusi Srl (VR).

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