Mirtilli: Il futuro in 7 trend globali

Il settore dei berries ha dimostrato una grande resilienza sui mercati sotto stress dalla crisi Covid-19: le proprietà salutistiche sono state il fulcro dell’interesse dei consumatori e le vendite si sono rafforzate.

In particolare i mirtilli hanno generalmente realizzato incrementi di vendita rispetto all’anno precedente: ad esempio un supermercato tedesco ha affermato che avrebbe potuto aumentare le vendite di mirtillo biologico del 52% se avesse avuto abbastanza prodotto in offerta.

Se i mirtilli si sono dimostrati la referenza berries più forte in questo periodo difficile, quali sono le tendenze che d’ora in poi ne indirizzeranno lo sviluppo? Al recente incontro di anticipazione del Global Berry Congress 2020 sono stati presentati i principali trend, che sono stati confermati o addirittura rafforzati in seguito al periodo di Covid-19 che i mercati stanno attraversando.

Grandi formati

L’aumento deil’interesse per i grandi formati delle confezioni è probabilmente destinato a rimanere anche in futuro, con il rafforzamento delle confezioni da 500g (barattolo e cestino) e anche 700g per i mirtilli.

I grandi formati rispondono anche all’esigenza di fare incontrare tre fattori evidenti a livello globale:

  1. maggiore produzione: a livello globale la produzione di mirtilli è destinata a crescere oltre i 2 milioni di tonnellate;
  2. maggiore domanda: la domanda globale di mirtilli verrà spinta dagli aumenti di consumo pro capite, dalla penetrazione (il numero di famiglie che acquista regolarmente) e dal sorgere di nuovi grandi mercati (come la Cina) e il rapido sviluppo di quelli esistenti;
  3. minore frequenza di acquisto: il consumatore che acquista solo una volta a settimana preferisce acquistare le confezioni più grandi.

Social media

Nei social media dei tempi del lockdown i berries sono stati protagonisti anche grazie al maggior interesse per gli stili di vita più sani.

Anche su Google le ricerche riguardanti i mirtilli hanno avuto un incremento significativo durante il lockdown.

Locale

Un trend importante che si è confermato nei tempi del lockdown per il Covid-19 è stato quello per il prodotto locale, che è destinato a guadagnare uno spazio stabile sul mercato.

Shelf-life

Il consumatore cerca anche un prodotto con maggiore durata dopo l’acquisto: questo è un punto a favore per i mirtilli rispetto a more e lamponi che condividono gli scaffali della categoria dei berries.

Sono disposto a perdonarvi i mirtilli piccoli, ma non accetterò più mirtilli morbidi.

Buyer della GDO tedesca.

Una maggiore conservabilità è strettamente legata anche alla durezza del frutto e quindi alle caratteristiche delle varietà determinate dal miglioramento genetico.

Miglioramento varietale

Molti dei precedenti fattori hanno implicazioni di lungo termine che riguardano la ricerca di varietà più rispondenti alle esigenze del consumatore.

Infatti le grandi confezioni richiedono maggiore shelf life e durezza dei mirtilli; queste caratteristiche si ottengono principalmente dalle caratteristiche intrinseche delle varietà e quindi in ultima istanza danno un importante impulso all’attività di miglioramento genetico e di ricerca.

Questa centralità dello shelf life e della durezza che avvia un circolo virtuoso che porta al miglioramento varietale è stato ulteriormente rafforzato dalle esigenze innescate dai nuovi modelli di acquisto che sono emersi nel periodo Covid-19.

Un risultato “collaterale” dell’avere mirtilli più resistenti nei punti vendita si ottiene grazie a una minore incidenza degli scarti sul punto vendita. Questo aiuta anche a uscire dal circolo vizioso tra bassa qualità e bassi prezzi: un prodotto di migliore qualità può essere venduto anche a prezzi maggiori, incrementando la redditività per tutti gli attori della filiera.

Sapore

Ma ancora più importante di una buona consistenza del frutto è il suo sapore, che rimane centrale per l’esperienza del consumatore e costituisce uno dei principali criteri per il riacquisto.

Il consumatore di mirtilli cerca un buon sapore, un buon aspetto, la disponibilità nei punti vendita e bacche non morbide.

Hans Liekens, Fall Creek

Dimensioni

E quanto contano le dimensioni della bacca? Quanto è giustificata la corsa a mirtilli di calibro sempre maggiore?

Calibro mirtilli

Qui si tratta di trovare un equilibrio tra due fattori contrapposti: da un lato la redditività e dall’altro l’immagine della categoria.

Infatti una bacca di dimensioni maggiori produce vantaggi diretti per il produttore che avrà maggior rese quantitative per ettaro e una più efficiente gestione della forza lavoro in fase di raccolta (meno addetti e maggior raccolto unitario).

D’altro canto sembra esserci un limite “naturale” alle dimensione delle bacche per tutelare l’integrità del concetto di “piccoli frutti”: mirtilli grandi come ciliegie o piccole prugne potrebbero uscire dal concetto comune di mirtillo e creare nei consumatori il sospetto di essere geneticamente modificati?

Raccolta meccanica

La raccolta meccanica risponde a due criticità fondamentali nella produzione dei mirtilli: la scarsità di manodopera e l’incidenza dei costi di manodopera sui costi totali di produzione.

Ne abbiamo parlato poco tempo fa su Italian Berry con Luciano Mattivi, che ha sottolineato i legami della raccolta meccanica con la ricerca genetica e il miglioramento varietale.

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