Crisi berries: UK senza Wimbledon 2020 nè raccoglitori

Se ne sono accorti anche il Financial Times e il Principe Carlo: l’estate 2020 rischia di essere disastrosa per i produttori inglesi di fragole e piccoli frutti. E’ prevista infatti la contemporanea mancanza di manodopera in campagna e la cancellazione dei grandi eventi estivi, di cui Wimbledon è il simbolo più amato dai sudditi della Regina Elisabetta.

E l’associazione di categoria British Summer Fruits si prepara a misure drastiche per rivitalizzare il mercato.

Manodopera

Già qualche mese era stato lanciato l’allarme per la mancanza di manodopera: la ridotta mobilità internazionale causata dal Covid-19 stava impedendo il normale afflusso di operai agricoli dall’Europa dell’est, che coprono normalmente il 90% del fabbisogno di lavoro in campagna. Si temeva una carenza di 45.000 operai.

Anche il Principe Carlo è sceso in campo per mobilitare i britannici per ritornare alla terra: “Se vogliamo raccogliere frutta e verdura britannica quest’anno, abbiamo bisogno di un esercito di persone che ci aiutino” ha affermato l’erede al trono. “Sarà un lavoro difficile”, avverte il principe, “ma è estremamente importante se vogliamo evitare che le produzioni agricole in crescita vadano sprecate”.

Prince Charles says future may depend on organic farming | Daily ...

Wimbledon

L’emergenza sanitaria ha determinato anche l’annullamento del torneo di Wimbledon, il tradizionale appuntamento che gli inglesi associano all’inizio della stagione estiva delle fragole e dei piccoli frutti. L’annullamento di eventi all’aperto, matrimoni e riunioni di massa ridurrà ulteriormente la domanda di piccoli frutti nel Regno Unito.

Minette Batters, presidente della National Farmers’ Union, ha detto: “Non si tratta solo di Wimbledon, ma di tutti i grandi eventi sportivi. La Formula Uno, le partite di cricket Test, il calcio, sono grandi eventi outdoor e tutti vengono cancellati“, ha detto. “Per i ristoratori e il commercio all’ingrosso, quel mercato è appena scomparso”.

Nel 2019 sono state consumati 33.000kg di fragole al torneo di Wimbledon

Elaine Clarke di Manor Farm Fruits, che ogni anno vende 1 milione di cestini nei supermercati, ha ora allestito un “drive-through della fragola” nella sua azienda agricola per consentire ai clienti di acquistare senza lasciare l’auto. “La frutta è un acquisto piuttosto emotivo, con le famiglie che vanno in giro a fare la spesa insieme, ‘Prendiamoci delle fragole’ . . . . Con le restrizioni dei supermercati è un modo diverso di fare la spesa”, ha detto.

La British Summer Fruits, un’associazione autofinanziata che raggruppa produttori e importatori di piccoli frutti del Regno Unito, raddoppierà la sua spesa di marketing e pubbliche relazioni nel 2020 secondo quanto riferito dal Financial Times. Lo scopo è “assicurarsi che i consumatori britannici abbiano sempre ben in mente di acquistare fragole e piccoli frutti”.

Molti inglesi hanno risposto all’appello e il sito “Pick for Britain” è andato rapidamente in tilt. D’altro canto la raccolta di bacche e di verdure a foglia richiede sia una notevole abilità che una notevole fatica fisica per una paga bassa. Gli agricoltori sono preoccupati che delle migliaia di inglesi che hanno inoltrato le domande, molti non si presenteranno o non dureranno la stagione, soprattutto dopo essersi sporcati le mani.

Pick For Britain

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