Bernardine Strik al lavoro a Sant’Orsola

Con guanti da lavoro e forbici in mano, Bernadine C. Strik ha potato per l’intero pomeriggio del 14 gennaio piante di mirtilli di una ventina di varietà per i moltissimi soci della Sant’Orsola sca accorsi nell’Auditorium del Villaggio dei Piccoli Frutti di Pergine Valsugana per imparare nuove tecniche e redditizie di coltivazione e potatura. Gremito per l’appuntamento organizzato della Scuola di aggiornamento tecnico sul mirtillo, una delle iniziative in corso volute dalla cooperativa agricola per formare i propri soci. Lo scopo è innovare incrementando la formazione mediante esperti di valore certo e riconosciuto, per far crescere e migliorare il valore d’insieme della cooperativa: soci, brand, qualità, mercato.

Alle spalle della relatrice al lavoro un maxi schermo, in modo da consentire la visione immediata anche dei minimi dettagli, che ha illustrato con la cura e precisione tipica di chi possiede conoscenza, esperienza e capacità didattiche. Nella mattinata ha spiegato tutti i segreti dei mirtilli, dalle radici al frutto.

Le ha dato il benvenuto Silvio Bertoldi,  il  presidente della Società cooperativa agricola, forte di 800 e più soci. <Abbiamo chiamato Strik con l’obiettivo di dare si soci ogni informazione mirata ad aumentare la qualità dei mirtilli – ha chiarito in apertura di giornata il  direttore  generale  Matteo Bortolini – puntando specialmente alle tecniche di potatura migliori di cui la signora è maestra, quelle adatte ad elevare la qualità del frutto e la salubrità della pianta ed al tempo stesso mirate all’aumento della produzione pur mantenendo intatto il sapore squisito di questo frutto. Il nostro è un investimento che guarda al futuro e su questa linea continueremo>.

Gianluca Savini e Bernardine Strick

I soci hanno interloquito di frequente in diretta con l’esperta per l’intera giornata, in modo da apprendere con certezza quanto questa andava spiegando, con l’assistenza di un traduttore d’eccezione ovvero Gianluca Savini, il coordinatore del settore agronomico della Società. Nei suoi interventi, ha consentito di approfondire ogni aspetto della gestione complessiva nel settore del blueberry.

Delle nuove varietà introdotte e dei nuovi requisiti richiesti dalla Società agricola ha dialogato con i soci anche Dino Oss Papot, il responsabile del conferimento aziendale. La Scuola di aggiornamento tecnico organizzata dalla Sca Sant’Orsola continua la propria attività con altri appuntamenti dedicati ai propri soci.

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Nel 2019 la produzione di mirtilli della Sant’Orsola s’è attestata sugli 8.600 quintali, maggiore rispetto all’annata precedente nonostante le difficoltà dovute al cambiamento climatico in corso ed all’entrata nei mercati europei più redditizi di produzioni provenienti da Paesi prima poco o meno presenti.

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