08 set 2026

Nel Regno Unito finiscono nella spazzatura 12.000 tonnellate di mirtilli ogni anno

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Ogni anno le famiglie britanniche gettano oltre 12.000 tonnellate di mirtilli freschi: 8,1 miliardi di frutti, per un valore stimato di 163 milioni di sterline. La distilleria Penrhos Spirits risponde con la campagna #SaveTheBlueberries, invitando i consumatori a congelare i frutti troppo maturi o danneggiati.


Nel Regno Unito lo spreco domestico di mirtilli ha raggiunto dimensioni sorprendenti. Secondo una ricerca diffusa dalla distilleria artigianale Penrhos Spirits, le famiglie britanniche gettano ogni anno oltre 12.000 tonnellate di prodotto fresco.

Una quantità che, secondo il suggestivo confronto utilizzato dall’azienda, sarebbe sufficiente a riempire dal pavimento al soffitto la sala turbine della Battersea Power Station, uno degli edifici industriali più iconici di Londra.

Ogni anno vengono gettati 8,1 miliardi di mirtilli

I dati, riportati da Fresh Produce Journal, stimano che ogni anno nel Regno Unito finiscano nella spazzatura circa 8,1 miliardi di singoli mirtilli, equivalenti a 81 milioni di confezioni.

Ai prezzi correnti della distribuzione britannica, il valore economico del prodotto sprecato raggiungerebbe 163 milioni di sterline.

Se disposte una dopo l’altra, le 81 milioni di confezioni scartate coprirebbero per 17 volte la distanza tra Londra ed Edimburgo.

Il 44% degli acquirenti ammette di averne buttati

La ricerca evidenzia come il problema coinvolga una quota rilevante dei consumatori. Il 61% degli adulti britannici acquista mirtilli freschi, ma il 44% dichiara di averne gettata almeno una parte in occasione dell’ultimo acquisto.

In termini assoluti, si tratterebbe di circa 14 milioni di adulti che hanno eliminato frutti precedentemente acquistati.

Il 60% degli intervistati afferma inoltre di trovare regolarmente mirtilli ammuffiti o schiacciati sul fondo della confezione. Lo spreco non lascia però indifferenti i consumatori: l’81% dichiara infatti di provare un senso di colpa quando è costretto a buttare il prodotto.

La campagna #SaveTheBlueberries

Di fronte a questi risultati, Penrhos Spirits ha lanciato la campagna #SaveTheBlueberries, con l’obiettivo di incoraggiare le famiglie a recuperare i mirtilli troppo maturi, morbidi o leggermente schiacciati.

Il suggerimento è semplice: congelare i frutti prima che diventino inutilizzabili e impiegarli successivamente in frullati, prodotti da forno, porridge oppure come alternativa ai cubetti di ghiaccio nelle bevande.

«Ogni anno i produttori perdono mirtilli perfettamente commestibili semplicemente perché hanno dimensioni o forme non conformi. Altri milioni di frutti vengono poi gettati nelle nostre case», ha spiegato Harriet Evans, cofondatrice di Penrhos Spirits.

«La buona notizia è che questo è uno dei problemi di spreco alimentare più facili da risolvere. I mirtilli si congelano molto bene. Invece di buttarli, basta metterli nel congelatore e utilizzarli in seguito in frullati, dolci, porridge o persino come cubetti di ghiaccio in un gin tonic».

Dai mirtilli fuori calibro nasce un gin

Penrhos Spirits è una distilleria artigianale a conduzione familiare nata in un’azienda agricola dell’Herefordshire. Il progetto utilizza nella produzione dei propri distillati frutti che rischierebbero di non trovare uno sbocco commerciale perché imperfetti, irregolari o non conformi agli standard estetici richiesti dalla distribuzione.

Dalla nascita del marchio, nel 2019, l’azienda afferma di aver recuperato oltre un milione di mirtilli. Questo approccio ha portato anche alla creazione del Wonky Blueberry Gin, un gin prodotto utilizzando mirtilli fuori calibro o esteticamente imperfetti, ma ancora idonei al consumo.

Lo spreco come problema per l’intera filiera

I dati britannici mettono in evidenza una criticità che non riguarda soltanto i consumatori. Per la filiera dei piccoli frutti, lo spreco domestico rappresenta infatti una perdita di valore che si aggiunge agli scarti generati durante la produzione, la selezione, il confezionamento e la distribuzione.

La delicatezza dei mirtilli, la presenza di frutti danneggiati sul fondo delle confezioni e la gestione non sempre corretta dopo l’acquisto possono ridurre rapidamente la vita commerciale del prodotto.

La campagna di Penrhos Spirits mostra anche come informazione al consumatore, corretta conservazione e valorizzazione dei frutti fuori standard possano diventare parte di una strategia più ampia contro lo spreco. Un messaggio che, oltre alla sostenibilità, riguarda direttamente la percezione del valore della categoria e la fiducia dei consumatori nei confronti dei mirtilli freschi.

 Redazione 

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