03 apr 2025

Pasquini&Bini nella Berry Area di Macfrut: il mercato dei berries sempre più importante

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Innovazione, qualità, internazionalità ed efficienza: sono queste, per Piergiorgio Loperfido, amministratore delegato di Nuova Pasquini & Bini, gli elementi che caratterizzano la visione e la presenza sul mercato dell’azienda che, ormai da 50 anni, opera nella produzione di contenitori da vivaio.

Una realtà che ha saputo evolversi nel tempo, in simbiosi con i cambiamenti del comparto, aprendosi a nuovi mercati e a nuovi settori, come quello dei berries.

“Pasquini e Bini è sempre stata un punto di riferimento nel settore. Essere stata una delle prime le ha dato un vantaggio competitivo non indifferente grazie al quale ha potuto trasformarsi in un’azienda dalla forte vocazione internazionale”, spiega Loperfido.

Espansione internazionale e nuove strategie

Più del 50% del fatturato infatti è attualmente sviluppato all’estero, in 60 Paesi sparsi nei cinque continenti. Numeri che l’azienda ha intenzione di far crescere consolidando la presenza in alcuni di essi e entrando in nuovi.

A un mercato sempre più competitivo, con un notevole aumento dei competitors, l’azienda ha risposto puntando su soluzioni tecnologicamente avanzate e nuovi prodotti, sempre più focalizzati su tipologie di produzione specifiche.

Dal 2021 è controllata dal fondo EC I di Entangled Capital sgr e recentemente ha acquisito Centroplast srl. A fine 2023 è stato anche inaugurato un nuovo stabilimento produttivo che ha portato quasi a raddoppiare la capacità produttiva.

Rafforzamento strutturale e nuove acquisizioni

Tutti cambiamenti che hanno garantito un ulteriore rafforzamento sia a livello strutturale che organizzativo. “Ciò – racconta l’amministratore delegato - ha permesso di mettere in piedi una serie di progetti volti a fortificare ancora di più la presenza sul mercato”.

Nei prossimi mesi, la piena integrazione di Centroplast, ad esempio, permetterà di completare l’offerta con vasi più piccoli, reparto prima coperto marginalmente. Un centro logistico da 70mila metri quadrati assicura poi 12 milioni di prodotti sempre in stock con i quali soddisfare anche le necessità improvvise.

Negli ultimi anni, il settore dei berries, mercato in forte crescita, ha assunto un ruolo sempre più importante nelle strategie aziendali. Da qui la presenza di Pasquini & Bini alla Berry Area, il percorso di Macfrut 2025 dedicato ai piccoli frutti.

Innovazione nel settore berries

“Nel mondo dei berries c’è una grande attenzione al valore che una soluzione innovativa può generare. Ecco perché penetrare ancora di più in questo comparto è tra i nostri obiettivi primari – spiega Loperdifo - In questo campo, il vaso può dare un plus importante in termini di produttività”.

In un’ottica di diversificazione aziendale, ai prodotti già presenti a catalogo, da un paio d’anni si sono aggiunte soluzioni specifiche, frutto anche delle continue sperimentazioni con università e agronomi specializzati.

Tra le novità c’è Rubus, la linea dedicata ai lamponi che affianca a quella dei mirtilli. “Le innovative caratteristiche tecniche sono frutto di un lungo studio che ha permesso di trovare la configurazione ideale”, spiega Loperfido.

Materiali sostenibili e progetti futuri

Già lanciato un primo formato a cui se ne aggiungeranno altri nel corso dell’anno. In programma anche proposte ad hoc per le more e soluzioni quadre per mirtilli.

Tutte queste novità hanno in comune l’utilizzo di Infinity, il materiale di nuova concezione lanciato alla fine del 2023 e oggi applicato alle serie di maggiore successo, berries compresi.

Il progetto, che nel 2024 ha ottenuto già buoni risultati, prevede l’utilizzo di una plastica riciclata proveniente dal riciclo del Tetrapack. “Da più di 20 anni utilizziamo plastiche rigenerate, da cui deriva il 95% della nostra produzione, ma Infinity va oltre: è completamente riciclato e riciclabile”, spiega Loperfido.

Sostenibilità e economia circolare

Inoltre, la presenza di alluminio ha un importante effetto fitostimolante sulle piante e contribuisce, insieme alla tipica colorazione verde chiaro, al controllo della temperatura: riscontrati anche 12 gradi di differenza rispetto al comune vaso nero.

L’attenzione alla sostenibilità ambientale guida l’agire aziendale. Ne è un esempio anche il progetto di economia circolare realizzato in collaborazione con la filiera dei vivaisti di Pistoia e Revet, fornitore di materie prime riciclate.

A quest’ultimo spetta il compito di recuperare i vasi ormai considerati un rifiuto per trasformarli in nuovi granuli che Pasquini & Bini, a sua volta, userà per la creazione di nuovi prodotti da reimmettere sul mercato. Una filiera completamente chiusa dove la plastica c’è ma non si disperde.

“Essere sostenibili è un dovere per chi lavora la plastica. Un mondo senza di essa non può esistere, ma bisogna far in modo che sia gestita correttamente”, conclude Loperfido.

Antonella Genna

Berry Area

Questo articolo fa parte della rubrica dedicata al nostro nuovo progetto di comunicazione in collaborazione con Macfrut 2025.

Questa rubrica è di supporto all'evento del 6-8 maggio 2025 (Rimini Expo Centre), dove la Berry Area si pone come punto di riferimento per tutti coloro che cercano soluzioni innovative per la coltivazione e la commercializzazione di fragole e piccoli frutti.

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