18 mag 2026

Nuove varietà di mirtillo e ciliegio: a Laimburg focus su clima, mercato e resilienza

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La scelta varietale è sempre più centrale per il futuro del mirtillo. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, nuove pressioni fitosanitarie e mercati sempre più orientati alla qualità, individuare cultivar capaci di garantire adattabilità, rese e caratteristiche commerciali adeguate diventa una priorità per l’intera filiera.

A questo tema sarà dedicata la giornata tecnica sulle novità varietali di mirtillo e ciliegio, in programma martedì 23 giugno alle ore 15:00 presso la sede principale del Centro di Sperimentazione Laimburg a Vadena, in provincia di Bolzano.

In campo quasi 50 varietà di mirtillo

L’incontro, rivolto principalmente a tecnici, cooperative e vivaisti ma aperto a tutti gli interessati, prevede una prima parte introduttiva in Aula Magna e una successiva visita ai campi sperimentali.

Per il mirtillo, i partecipanti potranno osservare direttamente quasi cinquanta varietà provenienti da importanti programmi di breeding internazionali, tra cui Fall Creek, Michigan State University e NC State University.

Il sito di prova offre un contesto particolarmente utile per valutare la risposta delle cultivar a condizioni climatiche sfidanti: autunni caldi, inverni rigidi e asciutti ed estati torride. Proprio queste caratteristiche rendono l’impianto un laboratorio a cielo aperto per misurare la resilienza varietale e il potenziale agronomico delle nuove selezioni.

Qualità, rese e adattamento climatico

L’impianto sperimentale, avviato nel 2022 e in continuo aggiornamento, ha l’obiettivo di caratterizzare le varietà in termini di precocità di entrata in produzione, rese e qualità dei frutti.

La giornata offrirà quindi un’occasione concreta per collegare l’innovazione varietale alle esigenze operative delle aziende: dalla gestione agronomica alla continuità produttiva, fino alla capacità di rispondere alle richieste di un mercato sempre più selettivo.

Focus anche su Monilinia e Drosophila suzukii

Prima della visita in campo, l’incontro prevede un approfondimento tecnico sulle nuove specie di Monilinia riscontrate in Alto Adige (M. fructigena, M. laxa, M. polystroma e M. fructicola) e sulle strategie di controllo di Drosophila suzukii, insetto chiave per molte colture frutticole e per il comparto dei piccoli frutti.

L’intervento sarà curato da Urban Spitaler del Centro di Sperimentazione Laimburg.

Programma e iscrizioni

L’accoglienza e la registrazione sono previste alle ore 14:30. Alle 15:00 si terranno i saluti di benvenuto e l’introduzione, seguiti alle 15:15 dall’intervento su Monilinia e Drosophila suzukii. Alle 15:40 i partecipanti saranno suddivisi in gruppi, con visita in lingua italiana o tedesca, e trasferiti ai campi sperimentali.

La visita inizierà alle 15:50 e sarà guidata da Victor Mari-Almirall, Giacomo Gatti, Irene Perli e Massimo Zago del Centro di Sperimentazione Laimburg. La conclusione, con rinfresco, è prevista alle ore 18:30.

L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Le presentazioni saranno nella lingua madre dei relatori — tedesco, inglese o italiano — senza traduzione simultanea.

L’iscrizione è obbligatoria ma gratuita, da effettuare attraverso questo link.

Per il comparto del mirtillo, l’appuntamento rappresenta un momento di confronto importante: le nuove varietà non sono solo una leva genetica, ma uno strumento strategico per costruire sistemi produttivi più resilienti, efficienti e orientati alla qualità.


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