26 feb 2026

Mirtillo Blue Maldiva: rese elevate e calibro jumbo tra Messico e Cina ad alta quota

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In un contesto in cui i mercati internazionali richiedono sempre più frutta Premium di calibro elevato (di calibro elevato ed eccellente sapore) in combinazione con alte rese, la scelta varietale è diventata una decisione strategica per i produttori di mirtilli.

In questo scenario, la varietà Blue Maldiva sviluppata da Planasa, continua a guadagnare spazio in regioni molto diverse del mondo.

Dal Messico alla Cina, passando per altre aree come il Marocco o il Sudafrica, agricoltori con realtà agronomiche molto differenti concordano nel sottolineare l’elevata produttività qualità del frutto e l’efficienza produttiva di questa genetica.

Blue maldiva in messico

Blue Maldiva in Messico: efficienza produttiva e redditività ad Ahualulco. Ad Ahualulco, in Messico, l’esperienza con Blue Maldiva ha rappresentato un punto di svolta per i produttori locali.

Dopo aver lavorato con diverse varietà e aver affrontato problemi di sanità vegetale e qualità insufficiente per i mercati di esportazione, la ricerca di un’alternativa più efficiente ha portato all’introduzione di Blue Maldiva alternativa più efficiente.

Secondo quanto spiega José Urbina, la varietà si distingue per offrire un frutto di grande calibro, eccellente consistenza, dolcezza e sapore, qualità imprescindibili per il commercio internazionale.

Tra il 60 e l’80% della produzione è costituito da frutti jumbo, garantendo una raccolta quasi interamente destinabile all’export. Un altro elemento distintivo è la sua architettura vegetale crescita più contenuta.

A differenza di altre varietà che sviluppano cespugli molto voluminosi, Blue Maldiva presenta una crescita più contenuta, permettendo alla pianta di concentrare l’energia sulla produzione del frutto. “Un solo grappolo di Blue Maldiva può equivalere, in termini produttivi, a decine di rami di varietà precedenti che producevano calibri più piccoli”, afferma Urbina.

Efficienza e sostenibilità produttiva

Questa efficienza è ulteriormente rafforzata dalla sua precocità: a 150 giorni dalla potatura, le piante sono già in piena produzione. Inoltre, le esigenze in termini di input sono inferiori, sia per quanto riguarda la nutrizione sia per le applicazioni fitosanitarie, grazie alla sua bassa suscettibilità a parassiti e malattie.

Anche sul piano del consumo idrico le differenze sono significative: mentre Blue Maldiva richiede circa 200 litri per ettaro, altre varietà possono arrivare a 600 litri, rendendo questa genetica un’opzione più sostenibile e redditizia.

La raccolta rappresenta un ulteriore punto di forza. Il grande calibro e l’uniformità del frutto facilitano il lavoro in campo, consentendo di raccogliere più chili per giornata lavorativa e ottimizzare la manodopera.

L’adattamento alle condizioni locali è stato accompagnato da un lavoro tecnico continuo con gli ingegneri di Planasa, attraverso visite periodiche per calibrare i programmi nutrizionali, individuare eventuali criticità e ottimizzare la gestione della coltivazione. Per José Urbina, la conclusione è chiara: “È una varietà molto produttiva e non resteremo certo indietro in termini di produzione”.

Rendimento eccellente nelle zone

Rendimento eccellente nelle zone ad alta altitudine in Cina. Nella provincia cinese dello Yunnan, Xiaobao Ge, responsabile di Yunnan Baoming Agriculture, gestisce un’azienda di 30 ettari situata a quasi 1.900 metri sul livello del mare, un’altitudine che incide in modo determinante sul profilo organolettico del mirtillo.

“A questa altezza, il sapore del frutto è migliore, più aromatico e dolce, e la consistenza è anche più croccante. Rispetto alle zone a minore altitudine, le prestazioni sono nettamente superiori”, spiega.

Prima di puntare sulla genetica di Planasa, il team ha condotto un approfondito processo di valutazione, confrontando diverse varietà e analizzandone il comportamento in differenti condizioni produttive.

Alla fine, diversi fattori hanno orientato la scelta verso Blue Maldiva elevata produttività:

  • l’elevata produttività;
  • l’alta percentuale di frutti di grande calibro;
  • la buona resistenza alle malattie, che facilita la gestione della coltura.

“Ma l’aspetto più importante è che il rendimento economico complessivo è molto positivo”, sottolinea.

Calibri e risultati produttivi

Durante le valutazioni in campo, i calibri ottenuti sono stati tra gli elementi più sorprendenti. Anche negli stadi iniziali di maturazione, i frutti raggiungono calibri 18+ e 20+, con oltre l’80% della produzione che supera i 22 mm.

Nelle misurazioni si registrano anche frutti da 25+ e persino 27 mm, a conferma dell’elevata percentuale di frutti di grande dimensione. “Nel complesso, Blue Maldiva mi piace molto e sono molto soddisfatto del suo comportamento”, conclude, auspicando che anche i produttori di Planasa in altri Paesi continuino a ottenere buoni risultati.

Fonte testo e immagine: revistamercados.com


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