Il packaging top seal è, secondo Frutmac, il futuro per i piccoli frutti. Ecco perché l’azienda altoatesina che da oltre 50 anni progetta soluzioni d’imballaggio, ha deciso di partecipare alla Berry Area di Macfrut. L’area riunirà per tre giorni (06-08 maggio 2025) i principali attori della filiera dei piccoli frutti che potranno così incontrarsi, fare networking e cogliere nuove occasioni e Frutmac avrà l’occasione di presentare le sue novità.
“A Macfrut ci focalizzeremo sul mondo berries - ha detto a Italian Berry Stephan Christoph, managing director e CEO di Frutmac durante un’intervista – e presenteremo i risultati di due anni di ricerca che hanno portato ad avere da un lato il vassoio ECOSeal in cartone sigillabile con il film, esattamente come il vassoio in plastica, e dall’altro a progettare un vassoio ottagonale sigillabile, con pellicola biodegradabile e trasparente, studiata appositamente per i piccoli frutti. Il tutto all’insegna della flessibilità”.
Efficienza e innovazione nel confezionamento
Il top seal è la soluzione ottimale per i berries per Stephan Christoph perché è “efficiente, chiudendo con un materiale solo e senza spreco il vassoio, è veloce e standardizzato. Se fino a qualche anno fa era difficile poter pensare alla pellicola top seal per chiudere vassoi in cartone, noi abbiamo studiato come farlo, senza necessità di grandi investimenti in nuovi macchinari o in modifiche di macchinari già utilizzati per il confezionamento dei berries.
Il vassoio ECOseal sostituisce perfettamente quello in plastica – ha spiegato a Italian Berry - perché il cartone viene formato in modo da garantire lo stesso perimetro superiore e la capacità di essere inserito in stampi di sigillatura esistenti. Questo è un grande vantaggio, avendo così una interscambiabilità perfetta tra vassoi in plastica e in cartone, in modo da rispondere alle esigenze diverse dei retailer.
Materiali innovativi e compatibilità
I vassoi sono disponibili in cartoncino teso o cartone ondulato, dove in quest’ultimo caso, disponiamo di una onda chiamata ‘slimfit’ che si è ideale per quanto riguarda la rigidità, saldabilità e disimpilabilità del vassoio stesso.
Disponiamo poi – ha continuato Stephan Christoph - di un film che salda sia su cartoncino che su plastica, neutro o stampato, macroperforato continuo, a stock o su ordine”.
Un'offerta a 360°
Non si tratta però solo di aver studiato la possibilità di usare il film top seal da applicare a vassoi in cartone, quello che Frutmac propone è una soluzione a 360°, in modo che l’azienda sia un partner dall’inizio alla fine del processo.
“Sulla base delle esigenze del cliente, con minime modifiche, possiamo adattare il vassoio alle macchine già utilizzate per i piccoli frutti. La nostra ambizione però è aiutare le aziende nella scelta e nella progettazione del processo di confezionamento, con una consulenza completa anche per quanto riguarda la pianificazione, a partire poi dalla macchina, per passare al materiale, il verso di introduzione e flusso dei vassoi, fino all’ottimizzazione dell’output produttivo e all’assistenza tecnica.
Oggi Frutmac dispone di un reparto interamente dedicato e specializzato nel top seal. In questi due anni di ricerca abbiamo fra l’altro messo a punto un macchinario in grado di formare i vassoi ECOseal ad alta velocità”.
Espansione internazionale e nuove normative
Frutmac, presente come azienda soprattutto in Europa, si sta affacciando ad altri mercati come gli Stati Uniti, l’Australia, il Sudafrica. In particolare, per quanto riguarda l’Europa, Frutmac è partner ufficiale per Germania, Austria, Svizzera e Italia di Packaging Automation, azienda di Manchester.
Distribuisce infatti i suoi macchinari per sigillare vaschette standard in plastica, in polpa di legno, o in cartoncino.
Anche in vista della prossima entrata in vigore del Regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggi (PPWR), Frutmac pensa di poter offrire una soluzione, nel caso in cui anche i berries siano investiti dall’obbligo di abolizione degli imballaggi in plastica monouso per l’ortofrutta.
“Personalmente non credo che i piccoli frutti saranno coinvolti, per via della loro delicatezza ma il nostro ECOseal ottagonale in cartone risponderebbe perfettamente alla normativa”.
Barbara Righini
Berry AreaQuesto articolo fa parte della rubrica dedicata al nostro nuovo progetto di comunicazione in collaborazione con Macfrut 2025. Questa rubrica è di supporto all'evento del 6-8 maggio 2025 (Rimini Expo Centre), dove la Berry Area si pone come punto di riferimento per tutti coloro che cercano soluzioni innovative per la coltivazione e la commercializzazione di fragole e piccoli frutti. 👉 Scopri di più a questo link |