21 ago 2026

Finlandia, prezzi triplicati e boom della raccolta dei mirtilli selvatici

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Il prezzo riconosciuto ai raccoglitori è salito da 1,55 a 4,50 euro al litro, pari indicativamente a 6,40–7,50 euro/kg. Le imprese registrano un numero di venditori triplicato, mentre gli annunci online anticipano una possibile stagione da record.


In Finlandia l’aumento dei prezzi dei mirtilli selvatici sta riportando un numero crescente di raccoglitori nei boschi. Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica finlandese Yle, il 2026 potrebbe diventare un anno record per i volumi commercializzati dai raccoglitori locali.

La ragione principale è economica. Nel 2025 le imprese specializzate nell’acquisto dei frutti spontanei avevano riconosciuto in media 1,55 euro al litro per i mirtilli appena raccolti e non puliti. Quest’estate il prezzo anticipato ha raggiunto 4,50 euro al litro, quasi tre volte tanto.

Perché in Finlandia i mirtilli si vendono al litro?

In Finlandia i frutti selvatici raccolti manualmente vengono tradizionalmente comprati e venduti a volume anziché a peso. I raccoglitori utilizzano infatti secchi e contenitori di capacità standardizzata, che permettono ai punti di acquisto di quantificare rapidamente il prodotto conferito.

Il peso corrispondente a un litro può variare in funzione della maturazione, dell’umidità e della presenza di foglie o altre impurità. Indicativamente, un litro di mirtilli selvatici puliti pesa circa 600–700 grammi.

Il prezzo di 4,50 euro al litro corrisponde quindi, in termini indicativi, a circa 6,40–7,50 euro/kg. Il prezzo medio di 1,55 euro al litro pagato nel 2025 equivaleva invece approssimativamente a 2,20–2,60 euro/kg.

La conversione deve essere considerata orientativa, soprattutto perché il prezzo riconosciuto dalle imprese riguarda in questo caso mirtilli appena raccolti e non puliti, il cui peso può differire da quello del prodotto già selezionato.

Fino a 1.000 euro alla settimana raccogliendo mirtilli

Tra i finlandesi che hanno deciso di approfittare della situazione ci sono Soili Toura e il marito Ilkka, residenti a Savitaipale. La coppia ha già consegnato circa venti secchi di mirtilli a un punto di raccolta dell’azienda Dalla Valle, nella città di Lappeenranta.

Secondo Toura, l’attività consente loro di ricavare circa 1.000 euro alla settimana. Per i raccoglitori più esperti, il guadagno può raggiungere, secondo gli operatori del settore, 200–300 euro al giorno.

«I finlandesi raccolgono i frutti selvatici quando il prezzo è adeguato», ha osservato Loreno Dalla Valle, amministratore delegato dell’omonima impresa, attiva da oltre trent’anni nell’acquisto diretto dai raccoglitori indipendenti.

Il numero dei venditori è triplicato

Dalla Valle gestisce circa 70 punti di acquisto in Finlandia. Nella prima parte della stagione il numero di persone che hanno conferito i propri mirtilli è risultato tre volte superiore rispetto allo stesso periodo del 2025.

A favorire la disponibilità di prodotto per i raccoglitori locali è anche la forte diminuzione della manodopera straniera. Nel 2026 sono arrivati in Finlandia soltanto 123 raccoglitori thailandesi, contro le diverse migliaia degli anni precedenti.

La maggior parte delle domande di visto presentate per la stagione dei frutti selvatici è stata respinta dopo l’emersione di gravi episodi di sfruttamento dei lavoratori da parte di alcune imprese finlandesi. La riduzione delle squadre straniere ha lasciato una maggiore quantità di frutti disponibile nei boschi, contribuendo allo stesso tempo alla crescita dei prezzi riconosciuti ai raccoglitori.

Anche le vendite online puntano al record

Il boom è evidente anche sul marketplace finlandese Tori.fi. Alla fine di luglio erano già stati pubblicati circa 3.000 annunci per la vendita di mirtilli selvatici, mentre gli utenti avevano effettuato approssimativamente 50.000 ricerche specifiche per acquistare prodotto fresco.

Nell’intera stagione 2025 il portale aveva ospitato circa 6.000 annunci e registrato 85.000 ricerche. Secondo Jenni Tuomisto, responsabile di Tori.fi in Finlandia, alla fine di luglio il numero delle inserzioni risultava già superiore di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Poiché gli scambi raggiungono normalmente il proprio massimo nel mese di agosto, il marketplace ritiene possibile che il 2026 stabilisca un nuovo record.

Dieci litri di prodotto pulito venduti a 50 euro

Nonostante il forte aumento del prezzo riconosciuto ai raccoglitori, le quotazioni online dei mirtilli già puliti sono rimaste relativamente stabili negli ultimi anni. Su Tori.fi, 10 litri vengono venduti mediamente a circa 50 euro, equivalenti a 5 euro al litro.

Considerando un peso indicativo di 600–700 grammi per litro, il prezzo al consumatore corrisponde approssimativamente a 7,10–8,30 euro/kg. Anche in questo caso il valore effettivo per chilogrammo può variare in base alla densità e alle condizioni del prodotto.

Nascono piattaforme dedicate ai frutti selvatici

La crescente attenzione verso la raccolta e la vendita diretta sta favorendo anche la nascita di piattaforme specializzate. Tra queste figura Marjanetti.fi, marketplace inaugurato nella primavera del 2026 e già utilizzato da diverse centinaia di utenti registrati.

Una quota significativa degli scambi continua inoltre ad avvenire attraverso i gruppi locali di Facebook, utilizzati dai raccoglitori per raggiungere direttamente famiglie, ristoratori e piccoli operatori commerciali.

La stagione finlandese mostra così quanto il prezzo riconosciuto all’origine possa modificare rapidamente l’organizzazione della raccolta. La minore presenza di lavoratori stranieri e l’aumento delle quotazioni hanno trasformato i mirtilli spontanei in una concreta opportunità di reddito, riportando un numero crescente di finlandesi nei boschi.


Le conversioni da euro/litro a euro/kg sono indicative.

 redazione 

Fonte: Yle News


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