01 lug 2022

Emisfero sud, aumento del 12% per le esportazioni di mirtillo

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Le esportazioni dall'emisfero meridionale continuano a registrare una marcata tendenza al rialzo, una situazione che è stata favorita da un forte aumento delle esportazioni dal Perù, che gode di un clima adatto a mantenere un'offerta permanente di mirtilli.

L'anno 2021/22 dell'emisfero meridionale ha registrato esportazioni di mirtillo fresco per 353.488 tonnellate, con una variazione positiva del 12% rispetto alla stagione precedente.

I paesi esportatori dell'emisfero sud

Il Perù ha raggiunto un totale di 213.208 tonnellate di mirtillo esportato, una situazione che lo pone ancora una volta nella posizione di principale esportatore della regione, con una quota del 60% delle spedizioni e una variazione verso l'alto del 31%.

Il Cile è al secondo posto, con una quota del 30% delle spedizioni dell'emisfero meridionale e con un totale di 107.142 tonnellate di mirtilli esportati, una quantità inferiore del 9% rispetto alla stagione precedente.

Emisfero sud: il Perù è il principale esportatore di mirtilli
Mirtilli peruviani marca Peviani in vendita da Esselunga (25/11/2021 – Foto Italian Berry)

Il Sudafrica è al terzo posto con spedizioni record, riuscendo a esportare 20.000 tonnellate di mirtilli, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. Questo paese ha mostrato una crescita sostenuta nel corso degli anni e si prevede che le sue spedizioni continueranno a crescere.

Esportazioni di mirtillo fresco dall'emisfero sud (tonnellate)

Fonte: iQonsulting

Al quarto posto c'è l'Argentina, con una quota di mercato del 3%. Tuttavia, anche in questa stagione il Paese ha subito un calo delle esportazioni, con una variazione negativa del 21%. L'Argentina ha mostrato una tendenza al ribasso a partire dalla stagione 2017/18, rimanendo indietro come concorrente in questo settore.

La Nuova Zelanda ha registrato un aumento del 2%, spedendo 2.148 tonnellate.

L'Uruguay ha registrato un calo sostanziale delle spedizioni in questa stagione, con una variazione negativa del 44% rispetto alla precedente, esportando un volume di sole 555 tonnellate.

Fonte: Anuario 2022 – IQ Consulting


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