17 feb 2026

British Berry Growers: nove anni di crescita e un settore da oltre 600 milioni di sterline

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Dopo nove anni alla guida di British Berry Growers (BBG), il chairman Nick Marston lascerà l’incarico nel corso dell’anno.

Ma al centro della notizia non c’è tanto il passaggio di testimone quanto i risultati conseguiti da un comparto che oggi rappresenta oltre il 95% dei berries britannici venduti nel Regno Unito e che ha rafforzato in modo significativo il proprio ruolo economico e istituzionale.

Marston accompagnerà il processo di selezione del successore, garantendo continuità in una fase strategica per l’organizzazione.

Un comparto che vale

Negli ultimi anni, il settore dei piccoli frutti nel Regno Unito ha consolidato il proprio peso economico.

Secondo un’analisi realizzata da EY, l’industria ha superato i 600 milioni di sterline (circa 702 milioni di euro) di GVA (Gross Value Added), sostenendo oltre 16.000 posti di lavoro a livello nazionale.

Si tratta di numeri che confermano il ruolo dei berries – mirtilli, lamponi, more e fragole – come uno dei segmenti più dinamici dell’ortofrutta britannica, capace di coniugare crescita dei consumi, innovazione varietale e investimenti lungo la filiera.

Durante questo periodo, BBG ha rafforzato il dialogo con governo e retailer, aumentando il peso della rappresentanza dei produttori in un contesto caratterizzato da crescente complessità normativa, tensioni sui costi e nuove priorità in materia di lavoro e sostenibilità.

Dal “summer” ai berries

Uno dei passaggi più significativi è stato il rebranding del 2022: l’associazione è passata da British Summer Fruits a British Berry Growers, un cambiamento che ha segnato un’evoluzione strategica.

La nuova denominazione riflette meglio l’ampiezza dell’offerta e la progressiva destagionalizzazione del comparto, sempre più orientato a produzioni estese lungo l’arco dell’anno e a una presenza strutturale sugli scaffali della GDO.

Questo riposizionamento ha rafforzato l’identità dell’organizzazione in un momento in cui il settore punta a consolidare la propria leadership nel fresh produce britannico.

Nuova governance per una

British Berry Growers ha già avviato la ricerca del nuovo chairman, con il supporto della società specializzata Eden Search.

Il prossimo presidente avrà un mandato ampliato, coerente con le opportunità e le sfide che attendono il comparto: crescita produttiva, investimenti, innovazione e priorità politiche.

Il settore dei piccoli frutti nel Regno Unito entra quindi in una nuova fase con fondamenta solide: un valore economico in aumento, un’organizzazione rappresentativa strutturata e una filiera che continua a dimostrare resilienza e capacità di adattamento.

La transizione nella leadership si inserisce in questo quadro di continuità e sviluppo, con l’obiettivo di accompagnare i berries britannici verso una nuova stagione di crescita.

Fonte: www.fruitandvine.co.uk

Fonte immagine: Freepik


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