19 giu 2026

Battistini Vivai: tutte le nuove varietà di mirtillo e lampone presentate alla Mostra Pomologica 2026

28

Nuove genetiche internazionali, campi sperimentali dedicati e programmi di breeding orientati alla resilienza climatica: Battistini Vivai porta alla Mostra Pomologica 2026 una selezione di innovazioni varietali pensate per rispondere alle esigenze dei produttori e dei mercati.

La Mostra Pomologica 2026 conferma il proprio ruolo come momento di confronto tecnico per il settore frutticolo, offrendo ai professionisti l’opportunità di osservare da vicino l’evoluzione varietale e valutare il materiale genetico destinato ai futuri impianti.

In questo contesto, Battistini Vivai presenta le principali novità sviluppate o acquisite nell’ambito della propria attività di selezione, con un percorso che interessa diverse specie frutticole — dal ciliegio all’albicocco, dal pesco fino ai piccoli frutti — e con un obiettivo trasversale: individuare cultivar capaci di combinare qualità del frutto, adattabilità agronomica e risposta alle nuove condizioni climatiche.

Mirtillo: nuove genetiche per areali low chill e high chill

Nel comparto dei piccoli frutti, una delle aree più significative riguarda il mirtillo. Battistini Vivai presenta infatti nuove genetiche frutto di collaborazioni con partner internazionali, con l’obiettivo di ampliare l’offerta varietale sia per gli areali low chill sia per quelli high chill.

Le nuove introduzioni sono accomunate da alcune caratteristiche particolarmente rilevanti per il mercato del fresco: grande calibro, elevata aromaticità, croccantezza e buona shelf life. Si tratta di parametri sempre più centrali nelle scelte varietali, perché incidono sia sulla soddisfazione del consumatore sia sulla gestione commerciale lungo la filiera.

Tra le varietà in evidenza figura Nordica A81, sviluppata dal programma di miglioramento genetico cileno BLUEBERICA e nata dalla collaborazione tra Commercial Alfa in Cile, Caliplant Group in Spagna e Florep negli Stati Uniti.

Nordica A81 è una cultivar di tipo northern a maturazione molto precoce, con un’epoca di raccolta e una produttività paragonabili a Duke. Rispetto a questa varietà di riferimento, si distingue però per una maggiore consistenza del frutto e per un calibro superiore, due aspetti che possono rappresentare un vantaggio competitivo nelle produzioni destinate al mercato fresco.

VarietàFabbisogno di freddoEpoca di raccoltaProvenienzaBrix/ac. cit %Calibro medio mm


2024202520242025
STARSUDPRECOCEUSA13,1 / 0,411,63 / 0,6516,617
MAVERICKSUD - LOW CHILLPRECOCEUSA/11,53 / 0,95/18
GLADIATORSUD - LOW CHILLPRECOCEUSA/12,35 / 0,70/18
SWEET DUCHESSSUD - ZERO CHILLPRECOCEUSA/11,17 / 0,48/17
BA 46SUDPRECOCECILE11,6 / 0,610,07 / 1,181717
BA 45SUDPRECOCECILE11,2 / 0,511,23/ 1,581616
NEW HANOVERSUDPRECOCEUSA12 / 0,713,60 / 0,801818
ALIX BLUESUDPRECOCEUSA11,9 / 0,911,33 / 0,831718
BA 305SUDPRECOCECILE13 / 0,310,70 / 0,401819
BA 307SUDPRECOCECILE7,7 / 0,710,30 / 0,561719
BA 22SUDPRECOCECILE10,5 / 0,710,06 / 0,651618
DUKENORDPRECOCEUSA10,3 / 0,411,30 / 0,661617
NORDICA A 81NORDPRECOCECILE11 / 0,710,23 / 1,721919
A 11NORDPRECOCECILE12,8 / 0,710,93 / 1,671716
ATHENANORDPRECOCEPOLONIA11,5 / 0,912,63 / 1,531818
ORUS 235-3NORDPRECOCEUSA12,5 / 0,511,17 / 0,821617
DEMETERNORDPRECOCEPOLONIA10,3 / 0,310,8 / 0,321817
ZEUSNORDMEDIA-PRECOCEPOLONIA10,3 / 0,411,25 / 0,591920
LEGACYNORDMEDIAUSA13 / 0,512,1 / 0,351919
APOLLONORDTARDIVAPOLONIA14,2 / 0,411,53 / 0,591920
TALISMANNORDTARDIVAUSA10,1 / 0,812,45 / 0,51717

Varietà Low Chill e No Chill (a basso e zero fabbisogno di freddo)

Varietà High Chill e Medium Chill (ad alto e medio fabbisogno di freddo)



Il Bat-berry field come laboratorio varietale

Alla Mostra Pomologica vengono inoltre presentati circa cinquanta genotipi di mirtillo, tra selezioni avanzate e varietà provenienti da diversi programmi internazionali di breeding.

I frutti sono prodotti all’interno del Bat-berry field, il campo sperimentale di Battistini Vivai dedicato alla valutazione delle nuove genetiche. La coltivazione avviene fuori suolo, con un leggero ombreggiamento applicato esclusivamente durante la fase produttiva.

Questo impianto sperimentale rappresenta uno strumento strategico per osservare direttamente il comportamento agronomico e produttivo delle nuove selezioni. La possibilità di valutare le performance in campo consente all’azienda di individuare il materiale più adatto da proporre ai produttori, tenendo conto delle differenti condizioni climatiche e delle esigenze tecniche dei diversi areali.

Lampone: sette anni di ricerca con l’Università di Ancona

Accanto al mirtillo, Battistini Vivai prosegue anche il proprio programma di miglioramento genetico dedicato al lampone, sviluppato da sette anni in collaborazione con l’Università di Ancona.

Le selezioni più avanzate hanno mostrato caratteristiche interessanti sotto diversi profili: consistenza, gusto, colore e pezzatura del frutto. Sono tutti elementi determinanti per costruire una proposta varietale in grado di rispondere alle richieste della distribuzione e dei consumatori, ma anche alle necessità produttive delle aziende agricole.

Un aspetto centrale del programma riguarda la valutazione delle selezioni in ambienti differenti. Le prove sperimentali sono state infatti distribuite in areali diversi tra loro, con l’obiettivo di verificare il comportamento delle nuove genetiche in condizioni pedoclimatiche non omogenee.

La resilienza climatica entra nella selezione varietale

Il cambiamento climatico è ormai una variabile strutturale per la frutticoltura e incide direttamente sulle scelte varietali. Per questo motivo, nel programma dedicato al lampone è stata posta particolare attenzione alla resilienza climatica.

Le nuove selezioni sono state testate anche in condizioni di stress idrico, temperature elevate e forte irradiazione solare. L’obiettivo è sviluppare varietà più adattabili, capaci di mantenere buone performance anche in contesti produttivi sottoposti a pressioni climatiche crescenti.

La direzione indicata da Battistini Vivai è quindi chiara: la genetica non deve più rispondere soltanto ai parametri tradizionali di produttività e qualità, ma deve contribuire anche alla sostenibilità tecnica degli impianti, alla stabilità delle produzioni e alla capacità delle aziende agricole di affrontare scenari climatici sempre più complessi.

Con le novità presentate alla Mostra Pomologica 2026, Battistini Vivai rafforza così il proprio posizionamento nella selezione e valorizzazione di nuove cultivar, con un focus particolare sui piccoli frutti e su un modello di innovazione fondato su osservazione in campo, collaborazione internazionale e adattamento alle sfide future della produzione.


Italian Berry - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche