Superfood

Mirtillo ingrediente superfood in Italia secondo Nielsen

L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Immagino Nielsen ha un’intera sezione che, sotto il titolo “A bit of magic” (Un po’ di magia) analizza il mondo degli ingredienti benefici sul mercato italiano, venduti da soli come superfood o come parte di altri alimenti.

Si tratta di ingredienti che sono considerati alleati del benessere e della forma fisica e l’Osservatorio Immagino ha iniziato a seguire questo fenomeno dal giugno 2016. La lista degli ingredienti benefici era partita dai 13 ingredienti più diffusi e ora ne include 26. Nel 2019 sono stati analizzati 71.723 prodotti alimentari (esclusi acqua e alcolici) che evidenziavano in etichetta almeno uno di questi ingredienti “positivi”.

Per la categoria “superfruit” sono considerati elementi benefici cinque ingredienti: mandorla, mirtillo, cocco, acqua di cocco, avocado. Questa è la categoria più importante per giro d’affari dell’Osservatorio Immagino. Il fatturato dei prodotti che contengono in etichetta almeno uno di questi ingredienti “superfruit” è di 762 milioni di euro (2019), con un aumento del 5.3% rispetto al 2018 grazie all’ampliamento dell’offerta.

Le principali categorie per giro d’affari sono stati frutta secca senza guscio, cereali per la prima colazione, gelati multipack e yogurt interi e funzionali.

Mirtillo superfruit

Per quanto riguarda il mirtillo, si trova come ingredienti nel 1,0% dei prodotti analizzati (quindi oltre 700 prodotti) che determinano lo 0,8% delle vendite. Il trend per il mirtillo come ingrediente è positivo, con una crescita del 6,7% in valore rispetto al 2018, mentre era cresciuto del 7,7% nel 2018 rispetto al 2017. I prodotti che hanno il mirtillo tra gli ingredienti hanno una pressione promozionale pari al 30,8% (incidenza percentuale delle vendite in valore promozionate sul totale vendite), tra le più elevate tra i prodotti con ingredienti benefici.

Goji in calo

Tra le bacche, il goji sta seguendo invece un andamento negativo avendo perso il 18,6% delle vendite rispetto al 2018; è stato rilevato come ingrediente nello 0,2% dei prodotti analizzati (circa 140 prodotti) che complessivamente valgono circa 11 milioni di euro.

Gli altri ingredienti benefici

Altri prodotti sono raggruppati nella categoria supercereali (avena, farro, quinoa, kamut, farina di riso, olio di riso, farina di masi, germe di grano), dolcificanti (succhero di canna, stevia), semi (semili di lino, semi di zucca, sesamo, semi di chia, canapa), spezie (cannella, zenzero, curcuma) e superfood (goji, spirulina, the matcha).

“Croccante” è al top

Un aspetto di cui si parla sempre più spesso tra gli specialisti dei mirtilli è l’importanza dell’attributo “croccante” quando si descrivono i criteri di acquisto e le caratteristiche positive della bacca blu.

Dall’Osservatorio Immagino arriva una conferma indiretta a questa tendenza rilevata per i mirtilli:

  • l’8,9% dei prodotti alimentari analizzati ha dei claim in etichetta che riguardano gli attributi organolettici
  • si evidenziano principalmente le caratteristiche di consistenza (texture) siccome favoriscono gli acquisti di impulso
  • “croccante” è l’attributo più citato in etichetta tra le caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari venduti nella GDO italiana ed è presente sul 2.0% dei prodotti che detengono il 3% del fatturato

.Clicca qui sotto per scaricare il rapporto (96 pagine):

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