Più piccoli frutti e biologico nel futuro di Coop Sole

Per Pietro Paolo Ciardiello, direttore della Cooperativa Sole di Parete (CE), “procede la tendenza in crescita per la coltivazione dei piccoli frutti, sempre più apprezzati dal mercato. Nonostante la recente introduzione, i soci acquisiscono sempre più padronanza in termini produttivi e una maggiore maestria nella gestione di tali referenze, che tra l’altro sono state anche ben ripagate”.

“Durante quest’anno, la quota del biologico si è più che triplicata, tanto che abbiamo prodotto: 1000 ton di fragole, 600 t di meloni, 500 t di ortaggi e annoveriamo anche produzioni biologiche di lamponi e mirtilli. Viste le ottime performance, investiremo sempre più nella coltivazione biologica da destinare all’export”.

“Prospettive future? Il futuro della Cooperativa Sole sarà caratterizzato dall’incremento della produzione dei piccoli frutti e della quota del biologico, puntando molto anche sulle certificazioni sia di prodotto sia di processo, riconosciute dal mercato europeo. Inoltre, dato che i soci sono ancora disposti a investire sulle drupacee, lavoreremo sulla riqualificazione, sulla specificità, sulle innovazioni varietali e produttive, proponendo certificazioni di qualità”.

Coop Sole è parte di Moc Mediterraneo, il network dei partner di Apofruit Italia. Ilenio Bastoni, direttore generale di Apofruit, ha dichiarato a Myfruit che l’obiettivo è una fornitura di piccoli frutti al 100% di origine italiana, in un segmento di mercato che sta diventando sempre più strategico.

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Fonti:

Si chiude positivamente l’anno 2019 per la Coop Sole

Apofruit, piccoli frutti sempre più strategici. Obiettivo: 100% made in Italy

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