22 feb 2024

Slomp: nonostante i costi in aumento i consumi dei piccoli frutti sono in crescita anche nel 2024

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"Il 2024 è iniziato con una stabilizzazione dei prezzi e un incremento dei consumi: apriamo quindi con ottimismo in attesa di vedere gli andamenti produttivi in primavera ed estate": in questa intervista esclusiva a Italian Berry, Stefano e Nicola Slomp commentano i trend dei consumi 2023 delle famiglie italiane recentemente pubblicati da Italian Berry e Gfk, con uno sguardo al futuro e un occhio particolare alle esigenze dei consumatori finali.

Slomp è un'azienda famigliare nata nel 1957 che dal Trentino ha aperto il proprio orizzonte sui piccoli frutti di tutto il mondo: i fratelli e titolari Stefano e Ivano si occupano prevalentemente della parte commerciale, mentre i figli di Stefano, Tamara e Nicola (foto), seguono la parte amministrativa e di ricerca e sviluppo.

Com'è il vostro consuntivo 2023 per i piccoli frutti?

I prodotti sui quali ci siamo specializzati e per i quali ci distinguiamo sono prevalentemente i piccoli frutti, le fragole e le ciliegie. Il 2023 è stato un anno particolare, sia che si osservino i volumi sia che si osservino i prezzi che le referenze di piccoli frutti che noi lavoriamo hanno avuto durante l’anno. Per quella che è la nostra esperienza, infatti, difficilmente ricordiamo annate nelle quali si siano manifestate per un periodo così lungo difficoltà costanti nei consumi e allo stesso tempo un aumento altrettanto importante dei costi, e di conseguenza dei prezzi. 

Questa dinamica è stata evidente sia nei momenti di piena produzione locale e nazionale, sia nei mesi in cui la maggior parte del prodotto è di importazione, su quasi tutte le referenze che trattiamo.

Guardando ai singoli prodotti della categoria, quale si è più distinto?

Tra gli articoli che hanno retto meglio a volume durante l’anno c’è sicuramente il mirtillo, seguito a distanza da mora e lampone; il primo è stato per noi in controtendenza rispetto al resto della categoria ed è cresciuto in maniera significativa, mentre mora e lampone hanno confermato l’interesse del mercato pur se in un anno di consumi difficili.

I dati Italian Berry - GfK mostrano un aumento della penetrazione e delle famiglie acquirenti nonostante un aumento dei prezzi. Vedete anche voi un crescente interesse per i piccoli frutti da parte dei consumatori italiani?

Nel 2023, in continuità con gli anni precedenti, abbiamo visto anche un ulteriore aumento del contatto che i clienti finali cercano con noi, o ancora più a monte con i nostri partner: sempre più spesso arrivano richieste di informazioni, chiarimenti o curiosità sui frutti che vengono acquistati, e ciò è per noi dimostrazione del crescente interesse per una categoria che ha molto da dare. Oggi, infatti, è per noi importante non solo offrire un prodotto che incontri tutte le caratteristiche ricercate, ma sta diventando altrettanto importante garantire un servizio completo per il nostro cliente, dal momento che siamo un’azienda B2B, ma con un occhio sempre rivolto alle necessità di chi poi consumerà il prodotto.

Quali sono le prospettive per il 2024 appena iniziato?

Dando invece uno sguardo al 2024, anche se difficilmente può fare statistica, stiamo osservando un assestamento dei prezzi e un ritorno alla crescita dei volumi. Questo ci fa ben sperare in ottica futura anche se sarà necessario vedere se le produzioni rispetteranno le previsioni dei calendari o incontreranno difficoltà che renderanno la stagione primaverile ed estiva imprevedibile.


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