16 apr 2026

Nordica A81, Battistini Vivai porta in Italia la nuova genetica di mirtillo Blueberica

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Nel panorama del miglioramento genetico del mirtillo, il segmento delle varietà Northern Highbush è rimasto a lungo meno dinamico rispetto a quello delle genetiche a basso fabbisogno di freddo, sviluppate per finestre precoci. Proprio in questo spazio si inserisce Nordica A81, una nuova selezione che oggi entra in una fase decisiva anche in Europa: Battistini Vivai sarà il licenziatario per l’Italia della genetica sviluppata dal breeder cileno Alejandro Navarro, nell’ambito del progetto Blueberica.

La notizia segna un passaggio importante per il mercato europeo del mirtillo, perché porta nel nostro Paese una varietà che punta a colmare uno dei limiti storici della tipologia Northern: offrire qualità di frutto elevata, produttività e tenuta post-raccolta in una finestra produttiva tipica delle varietà Northern Highbush.

Una varietà del nord con qualità da genetiche del sud

Secondo quanto emerso dalle prove commerciali e dai test condotti finora, Nordica A81 si distingue per un profilo tecnico particolarmente interessante. Pur essendo una varietà “tipo nord”, viene descritta come capace di esprimere una qualità del frutto paragonabile a quella di varietà del sud, segmento nel quale la genetica è oggi molto più evoluta.

Questo aspetto è rilevante soprattutto nella fase di passaggio tra le varietà più precoci e quelle di media stagione, un momento in cui spesso il mercato deve fare i conti con un calo di qualità in termini di calibro, consistenza e gusto. Nordica A81 punta invece a mantenere uno standard più alto e più uniforme.

Dal punto di vista produttivo, la varietà si colloca in una finestra simile a quella di Duke, con una possibile leggera precocità in alcune condizioni, ma con livelli produttivi che nelle osservazioni condotte in Cile hanno mostrato un potenziale superiore. Dal terzo anno sono state rilevate produzioni comprese tra 3,5 e 4,5 kg per pianta, con punte che in alcuni casi superano i 5 kg.

Anche le caratteristiche del frutto rafforzano il posizionamento della selezione: calibro prevalentemente oltre i 18 mm, bloom attraente, buona firmness e una texture descritta come molto “crunchy”, quindi capace di offrire un’esperienza di consumo più consistente e bilanciata.

Post-raccolta lunga e vocazione export

Uno dei punti più forti di Nordica A81 riguarda la post-raccolta. La varietà è stata sviluppata nel contesto dell’emisfero sud anche con l’obiettivo di affrontare programmi commerciali a lunga distanza. Per questo viene indicata con una tenuta post-raccolta superiore a 60-65 giorni, un elemento che la rende particolarmente interessante per le filiere orientate all’export e per i mercati che richiedono elevata affidabilità logistica.

I risultati dell’ultimo ciclo commerciale in Cile, oggi al terzo anno di validazione, hanno confermato quanto emerso nei test plot: produttività, calibro e qualità del frutto su livelli considerati molto consistenti. È su questa base che il progetto sta ora accelerando la propria espansione internazionale.

Battistini Vivai protagonista del lancio in Italia

In Europa, questa nuova fase passa dall’Italia e da Battistini Vivai, che ha annunciato a Macfrut di essere diventata licenziataria della nuova genetica di mirtillo di Alejandro Navarro, sviluppata da Commercial Alfa.

La collaborazione coinvolge anche Caliplant Group in Spagna e Florep negli Stati Uniti, all’interno di una struttura internazionale pensata per sostenere sviluppo, testing e lancio commerciale delle nuove selezioni. Proprio da questa visione nasce il marchio Blueberica, che accompagnerà la valorizzazione delle nuove genetiche sui diversi mercati.

Uno dei primi risultati concreti di questa collaborazione è proprio Nordica A81, presentata da Battistini Vivai come la prima varietà proposta per il testing e già in fase di protezione in Europa. L’azienda romagnola ha scelto di adottare un approccio aperto, offrendo l’opportunità di test a un numero selezionato di aziende, invece di limitare l’accesso a pochi operatori attraverso formule più chiuse. 

Showroom a Cesena e prove agronomiche in Emilia-Romagna

La base italiana di questo percorso è già attiva. Nell’area di Cesena è stato infatti allestito uno showroom con due anni di evoluzione, il “BatBerry Field”, dove sono state condotte valutazioni agronomiche e degustazioni del frutto. Parallelamente, Battistini Vivai porta avanti dal 2022 un progetto di ricerca dedicato alla nuova genetica del mirtillo in fuori suolo, con un campo sperimentale a Casemurate, vicino a Cesena, in Emilia-Romagna.

Qui vengono confrontate selezioni provenienti da diversi programmi internazionali di breeding — dal Cile alla Polonia, fino agli Stati Uniti — insieme a varietà tradizionali, propagate anche nel laboratorio di micropropagazione VitroLeaf.

Questo lavoro di confronto ha un valore strategico: permette di verificare in condizioni europee il comportamento di nuove selezioni adatte ad aree nordiche e ad alto fabbisogno di freddo, e prepara il terreno alla futura commercializzazione.

Un tassello di una strategia più ampia

Nordica A81 fa parte di un programma genetico più ampio. Il progetto Blueberica nasce infatti dalla collaborazione tra Commercial Alfa, guidata dal breeder Alejandro Navarro come costitutore, e Caliplant, che agisce come sviluppatore globale del programma, con partner regionali incaricati dell’implementazione locale.

L’obiettivo è costruire una piattaforma varietale capace di presidiare diverse finestre produttive. In questo quadro, Nordica A81 assume il ruolo di apripista, ma altre selezioni sono già in fase avanzata di sviluppo e potrebbero affiancarla nei prossimi anni, tra cui anche delle varietà Southern della stessa linea in fase di sviluppo.

Per Battistini Vivai, il lancio di questa genetica rafforza una strategia centrata su innovazione e sperimentazione. Un percorso che si inserisce in una visione più ampia, già avviata con altre varietà in licenza non esclusiva e con la valorizzazione di materiali adatti al Nord Europa e all’Italia settentrionale.

Un’opportunità per i produttori italiani

L’interesse per Nordica A81 deriva soprattutto dalla possibilità di rispondere a una domanda di mercato sempre più chiara: anche nelle finestre delle varietà Northern Highbush, i produttori devono poter contare su standard elevati di qualità, shelf life e rendimento.

Per questo la nuova selezione viene guardata con attenzione. Se i risultati osservati finora saranno confermati anche su scala più ampia, la varietà potrebbe offrire ai produttori italiani ed europei un’opzione concreta per migliorare competitività e redditività in un segmento dove l’innovazione genetica è stata finora meno intensa rispetto ad altre aree del breeding del mirtillo.

Con Battistini Vivai come riferimento per la licenza in Italia, Nordica A81 si candida dunque a diventare uno dei nomi da seguire nella prossima fase di rinnovamento varietale del mirtillo europeo.


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