La produzione polacca di berries si sta spostando da un modello basato principalmente su superfici e volumi verso sistemi più controllati, orientati alla qualità, alla continuità dell’offerta e alla durata commerciale. Una trasformazione che sarà al centro del Berry Forum 2026.
Negli ultimi vent’anni la Polonia ha rafforzato il proprio ruolo nella produzione europea di berries. Il cambiamento non riguarda soltanto i quantitativi, ma anche le tecnologie, le varietà e i sistemi colturali adottati dalle aziende.
Tunnel, fertirrigazione, coltivazione su grondaia o in contenitore, irrigazione di precisione, monitoraggio delle colture e gestione del microclima stanno entrando sempre più frequentemente nelle aziende professionali. Il produttore non gestisce più soltanto un campo, ma cerca di controllare l’intero ambiente nel quale si sviluppa la pianta.
Quasi 474.000 tonnellate di produzione
Secondo le stime riportate nel materiale diffuso da Jagodnik, nel 2025 la superficie polacca destinata ai berries era pari a circa 122.700 ettari, con una produzione di approssimativamente 474.000 tonnellate.
Le fragole occupavano circa 27.600 ettari, i lamponi 17.000 ettari e i mirtilli highbush approssimativamente 12.500 ettari. Sempre secondo i dati presentati da Jagodnik, tra il 2020 e il 2025 la superficie coltivata a mirtillo è aumentata di quasi il 29%, mentre la produzione è cresciuta di circa il 15%.
Nello stesso periodo, le superfici dedicate a fragole e lamponi si sarebbero ridotte o stabilizzate. Il fenomeno viene interpretato non semplicemente come una contrazione produttiva, ma come il passaggio verso frutti da consumo fresco di maggiore qualità, una durata commerciale più lunga e calendari di raccolta meglio programmati.
Fragole e lamponi si spostano sotto tunnel
Il cambiamento è particolarmente evidente nelle fragole e nei lamponi. Secondo le stime fornite, in Polonia sarebbero coltivati sotto tunnel circa 1.500 ettari di fragole da consumo fresco e 1.600 ettari di lamponi, con nuove strutture realizzate ogni anno.
Nella coltivazione della fragola in suolo sotto tunnel, il materiale indica rese comprese tra 20 e 25 tonnellate per ettaro. I sistemi su grondaia possono superare 50 tonnellate per ettaro e, nelle aziende tecnologicamente più avanzate, raggiungere fino a 100 tonnellate per ettaro. Per il lampone, i sistemi moderni vengono associati a rese comprese tra 15 e 30 tonnellate per ettaro di prodotto destinato al mercato fresco.
Si tratta di valori indicati dalla fonte e non accompagnati, nel documento, da una descrizione del campione o della metodologia di rilevazione. L’obiettivo dichiarato non è comunque soltanto aumentare le rese, ma ottenere frutti uniformi, resistenti alla distribuzione e disponibili nelle finestre richieste dal mercato.

Automazione e dati nella prossima fase
Variabilità climatica, disponibilità e costo della manodopera, requisiti della distribuzione e pressione sui margini stanno spingendo le aziende verso una gestione più precisa. Automazione, robotica, monitoraggio digitale, intelligenza artificiale e sistemi di supporto alle decisioni sono indicati da Jagodnik come strumenti destinati ad assumere un ruolo crescente.
La scala produttiva nazionale e la presenza di aziende specializzate potrebbero inoltre consentire alla Polonia di sperimentare nuove soluzioni direttamente su scala commerciale. Il Paese si propone così non solo come fornitore del mercato europeo, ma anche come luogo di applicazione delle innovazioni nella produzione di berries.

Berry Forum 2026 a novembre
Questi temi saranno discussi al Berry Forum 2026 – 3rd International Strawberry and Raspberry Conference, in programma il 25 e 26 novembre 2026 presso il MCC Mazurkas Conference Centre & Hotel di Ożarów Mazowiecki, vicino a Varsavia.
Secondo il programma presentato dagli organizzatori, il confronto coinvolgerà produttori di fragole e lamponi, ricercatori, consulenti e imprese tecnologiche. Tra gli argomenti annunciati figurano varietà, coltivazione protetta, fertirrigazione, gestione della zona radicale, difesa, automazione, qualità dei frutti, sostenibilità economica e nuove richieste del mercato.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Berry Transformation. From Science to Practice”, sintetizza l’obiettivo dichiarato dell’evento: trasferire nella pratica produttiva conoscenze scientifiche e tecnologie applicabili alle aziende.
Maggiori informazioni: berryforum.pl

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