Le previsioni NCX Drahorad per la stagione import mirtilli 2020/21

In questi giorni si sta concludendo la stagione principale dell’esportazione dei mirtilli italiani. La stagione italiana continua ma la produzione non è sufficiente a coprire le necessità del mercato nazionale. Infatti sono rimaste in produzione solo le varietà medie e tardive in Piemonte e la produzione principale in Trentino.

Quindi si sta di nuovo aprendo l’interesse per il mirtillo di importazione, che nei prossimi undici mesi sarà presente sugli scaffali della GDO nazionale assieme alla produzione nazionale.

NCX Drahorad, dopo avere terminato una stagione export consolidando le linee standard ed espandendo le varietà premium e le linee biologiche, è pronta per offrire al mercato italiano mirtilli da tutte le principali provenienze globali tramite un network di contatti diretti con produttori e cooperative nelle maggiori zone di produzione.

Calendari stravolti

Negli ultimi tre anni i calendari globali di disponibilità di mirtilli sono cambiati a ritmo frenetico, nuove provenienze e nuove varietà hanno allungato e anticipato le stagioni di tutti i principali player mondiali.

Stanno cambiando i rapporti di forza anche tra gli emisferi, con le produzioni dell’emisfero nord che stanno occupando nuovi spazi di mercato (il Marocco presente già da ottobre e novembre) e il Perù che anticipa quest’anno di oltre quattro mesi il tradizionale inizio della stagione dell’emisfero sud.

I prossimi due mesi vedono la presenza in Europa di mirtillo proveniente da almeno 10 diversi paesi, i quali potenzialmente possono fornire prodotto all’Italia o comunque determinare l’andamento del mercato sui quali l’Italia è costretta ad operare come acquirente.

Premium per il locale

Un ulteriore fattore nuovo che sta ridisegnando le dinamiche di mercato è il premium che viene riconosciuto dai mercati nazionali per il prodotto locale. In Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Olanda la domanda sta crescendo a forte ritmo e i compratori prediligono il prodotto nazionale. Questo riduce la disponibilità di prodotto per l’esportazione, modificando la disponibilità di prodotto e le dinamiche commerciali.

I paesi produttori

Polonia

La Polonia ha subito l’ondata di gelo che ha interessato questa primavera il nord Europa e ha subito danni del 30-40% specialmente nelle zone più settentrionali.

il raccolto vero e proprio inizia la settimana 29 e andrà avanti almeno fino alla metà di settembre, anche se in seguito ai danni quest’anno potrebbe durare meno.

“Le cooperative e i produttori con i quali lavoriamo ci riferiscono che al momento i primi raccolti sono destinati principalmente al mercato nazionale, che sta pagando prezzi elevati per soddisfare i consumi in forte aumento,” afferma Thomas Drahorad, presidente di NCX Drahorad.

Mirtilli Duke Polonia
Polonia: mirtillo Duke

Paesi Bassi

E’ iniziato questo settimana il raccolto a ritmi commerciali. il tempo non è molto buono, la settimana scorsa le temperature erano molto alte e questa settimana è stata caratterizzata da precipitazioni.

I produttori di NCX Drahorad nelle varie zone di produzione dei Paesi Bassi rassicurano però che “In generale la qualità è buona. In questi giorni il prodotto che entra e viene riselezionato ha scarti molto bassi, intorno all’1%”.

Il problema principale è la produzione fortemente ridotta a causa del gelo primaverile che in certe zone ha dimezzato la quantità. D’altro canto questo sta portando a pezzature generalmente migliori del normale.

La varietà principale al momento è Duke e ci sarà mirtillo fresco di raccolta almeno tutto agosto; la stagione olandese si estende normalmente a settembre con il prodotto di conservazione; quest’anno la stagione si potrebbe concludere prima a causa della produzione scarsa.

Germania

Anche la Germania ha subito una forte ondata di gelo che ha causato cali del 30-40% nella produzione attesa. Le vendite di mirtillo tedesco sono pertanto iniziate a livelli di prezzo piuttosto sostenuti (€ 8.00/kg) e interessano principalmente il mercato nazionale.

Germania: mirtillo tedesco in vendita nei supermercati

Ucraina

La zona di Kiev, dove si trova uno dei principali produttori di NCX Drahorad, ha Iniziato settimana 28; la stagione è prevista durare almeno fino alla settimana 35. Anche in Ucraina ci sono stati grossi danni in seguito alle gelate: sono previsti Volumi inferiori del 30/40% rispetto alla produzione attesa.

Le varietà principali disponibili per l’esportazione sono Duke, Blue Crop, Nielsen, Chandler, Brigitta.

Duke UKRAINE mirtilli
Ucraina: mirtillo Duke

Romania

La Romania ha iniziato con circa due settimane di ritardo rispetto alle previsioni: al momento la qualità del prodotto è molto buona e le pezzature generalmente elevate.

Uno dei produttori rumeni che collabora con NCX Drahorad (una struttura a nord di Bucarest con varie decine di ettari già in produzione) sta offrendo mirtilli con 60% di 14mm+ e 30% di 16mm+. Sono al terzo stacco del Duke. Segue ora Blue Gold e dalla fine della prossima settimana ci sarà il Legacy

La stagione rumena è prevista durare fino alla settimana 32.

Mirtilli Duke ROMANIA
Romania: mirtillo Duke

Spagna

Terminata la produzione principale della zona di Huelva, nella Spagna del nord ora c’è disponibilità, sebbene a volumi ridotti, di mirtillo Legacy, con una stagione mirtillo che è prevista durare fino a settembre.

I produttori spagnoli con cui NCX Drahorad ha rapporti diretti riferiscono di pezzature generalmente medie, con qualche difficoltà commerciale per la vendita di prodotto non già programmato all’inizio della stagione; si prevede un calo dei prezzi nelle prossime settimane specialmente per le spedizioni spot.

Spagna: mirtillo Legacy

Regno Unito

Il partner principale di NCX Drahorad nel Regno Unito è la principale cooperativa di produzione di piccoli frutti. Hanno iniziato 3 settimane fa con il Duke precoce sotto telo o serra.

Due settimane fa invece è iniziata la stagione vera e propria. C’è volume, ma l’Inghilterra quest’anno sta comunque importando grossi volumi in quanto la richiesta è molto alta e non è soddisfatta dal prodotto nazionale.

Ora il Duke è in piena stagione e presenta pezzatura generalmente elevata, fino a 16mm e 18mm in quantità commercializzabili. Blue Crop è iniziato la settimana scorsa.

Portogallo

I produttori e cooperative che forniscono i clienti di NCX Drahorad dalla zona di Porto hanno avuto una stagione generalmente positiva finora, che si prevede durare almeno fino alla metà di agosto.

Mirtilli Duke Portogallo
Portogallo: mirtillo Duke

Serbia

La cooperativa serba con la NCX Drahorad collabora, nonostante i danni da gelo subiti quest’anno, ha avuto una stagione sostanzialmente buona e che durerà ancora fino ad agosto con le varietà più tardive.

Perù

Il primo container di mirtilli peruviani è in arrivo in Europa tra 2/3 settimane con varietà Biloxi e Ventura.

I produttori ed esportatori con cui NCX Drahorad ha un rapporto diretto riportano che quest’anno i volumi saranno superiori all’anno precedente. Si prevedono per le prime 3 settimane (metà Agosto – inizio settembre) circa 70/80 container a settimana; poi 250 container a settimana (in uscita dal Peru) durante ottobre (picco di produzione), per arrivo in Europa in Novembre. Per il resto della stagione circa 150 container a settimana. Il termine della stagione peruviana è previsto verso la metà di gennaio.

I prezzi iniziali del Peru in arrivo la settimana 32 saranno allineati con l’attuale situazione di mercato in Europa. Tuttavia i produttori peruviani potrebbero anche quest’anno adottare una politica speculativa e fermare le vendite, stoccando il prodotto in Olanda in attesa di un miglioramento di mercato che normalmente avviene con il termine della stagione europea.

Mirtilli Biloxi Perù
Perù: mirtillo Biloxi

Autunno caldo

Il Marocco, che si prevede iniziare quest’anno da ottobre, influenzerà sicuramente le strategie e la presenza dei due principali player dell’emisfero sud, cioè Perù e Cile. Ma questo è un altro capitolo che approfondiremo in seguito.

Sudafrica e Zimbabwe, che si caratterizzano per varietà premium, non avranno una presenza rilevante in Italia nei prossimi mesi, sebbene la loro stagione stia già iniziando. Anche l’Argentina dovrebbe avere un peso scars quest’anno in Europa in quanto fino a settembre non avranno possibilità di spedire via aerea verso il nostro continente.

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