Tributo a Gilberto Molari

Ringrazio le persone che hanno conosciuto Gilberto Molari e che hanno voluto lasciare un loro tributo in suo ricordo.

Ho incontrato Gilberto nel maggio 2016, stavo presentando per la prima volta la nuova varietà in Portogallo ai miei coltivatori e sono stata invitato da Alessandro a venire in Italia per vedere la varietà. La mia prima impressione è stata: Come può un piccolo vivaio portare una varietà in tutta Europa e con un successo così immediato? Il motivo era nella mente brillante di Gilberto.

Era cordiale, entusiaste, amichevole e con un forte senso dell’umorismo.
Ci siamo subito trovati bene. Ho già letto del suo curriculum nel mondo della fragola, dove si è sviluppato come vivaista nel mondo e in Italia, era ben conosciuto in tutta Europa. Dopo un anno di visite informali in Italia, il paese in cui ho voluto sviluppare la mia consulenza internazionale, abbiamo iniziato a lavorare a stretto contatto per sviluppare il modo di fare vivaio o di lavorare e cosa comporta tutto questo.

Dal 2017 ad oggi, l’ho sempre visto con alti e bassi, ma quello che ho scoperto è che eleva il suo marchio in tutto il mondo, con partner strategici, dall’Europa all’America e dall’Africa alla Cina e all’Australia. Questo lavoro e questa visione provengono anche dalla testardaggine imprenditoriale, che è una caratteristica dei grandi leader, come lui era.

La gentilezza e la diplomazia con cui si occupava di tutti i temi è stata impeccabile. Anche durante i periodi di stress e difficili, riusciva sempre a stabilire un clima cordiale e informare, con un umorismo sorprendente, che caratterizzava la sua resilienza.

L’anno scorso ho organizzato assieme al suo partner australiano Frankie, la moglie di Gilberto e il suo staff, una visita a sorpresa del suo amico australiano. È stata una visita a sorpresa, perché Frankie non veniva in Italia da 4 anni. E che sorpresa, lo abbiamo spaventato a dir poco! Ma è stato bello vedere la sua gioia di incontrare di nuovo il suo socio in affari dall’altra parte del mondo. Era un tipo tosto e cercava sempre di far sentire bene tutte le persone intorno a lui, e questo è quello che ha insegnato a tutti noi che lavoravamo con lui e per lui.

In malattia, ha mantenuto una mente molto forte e concentrata, che ha portato il suo team a sentire la stessa spinta e la stessa dedizione, che fanno della sua azienda una delle aziende vivaistiche in più rapida crescita in Italia con lo sviluppo e la commercializzazione delle sue varietà.

Anche nei suoi ultimi giorni ha continuato ad orientare il suo staff e a guidare l’azienda.

Oltre ai suo meriti professionali è stato una grande persona e un grande amico dei suoi clienti e soci.

Come lo chiamavo sempre… era un gentiluomo dei piccoli frutti.

Ci mancherà con tristezza, ma ci lascia con il cuore caldo per aver fatto parte della sua vita.

Grazie Gilberto

Jorge Duarte, agronomo (Portogallo)


Ho conosciuto Gilberto 30 anni fa, quando ero un tecnico al Consorzio di Zevio. Abbiamo fin da subito instaurato una relazione umana profonda di stima reciproca che andava anche oltre al rapporto strettamente professionale.

Gilberto non era l’imprenditore che deve sempre fare l’affare a tutti i costi: era anzi un appassionato del suo lavoro e delle relazioni personali. Era sempre presente con generosità e la sua passione per le varietà ha guidato tutta la sua attività.

Dal punto di vista strettamente professionale, Gilberto ha avuto il merito di capire prima di chiunque altro in Italia che il settore dei piccoli frutti aveva necessità di miglioramento varietale. A lungo si era dedicato al vivaismo con le fragole, ma è stato poi con i piccoli frutti (in particolare con i lamponi – Enrosadira e altre varietà) che ha percepito che era necessario dedicarsi anche allo sviluppo varietale.

Il suo lavoro appassionato ha dato un contributo decisivo al settore dei piccoli frutti in Italia.

Alessandro Lucchini, CEO Consorzio Piccoli Frutti


Una bellissima persona con una passione molto grande nei piccoli frutti e che ha portato a buon nome il breeding italiano nel mondo.

Miguel Sequeira, agronomo Berryplant


Omaggio a Gilberto Molari

Le nostre condoglianze alla famiglia Molari.
Gilberto ha seguito il nostro lavoro, producendo lamponi con i prodotti che EDAF vende.
Ha sempre mostrato interesse e ha seguito le nostre pubblicazioni sulle varietà del gruppo MOLARI, con grande attenzione. Grazie mille.
Pace alla tua anima.

Paula Santos, agronomo EDAF


Ogni volta che l’ho incontrato per motivi lavorativi o ci sentivamo al telefono mi ha sempre stupito per l’ intelligenza e la simpatia con cui riusciva a gestire la sua azienda e i suoi clienti. Mi ha impressionato anche la forza con cui ha saputo affrontare la sua malattia e il suo inevitabile decorso in questi ultimi anni.

Marco Butera, agronomo Consorzio Piccoli Frutti


Gilberto Molari era una persona positiva. Di quelle che, quando ti vede, sorride e lo fa guardandoti negli occhi. Come imprenditore le sue capacità sono evidenti, aveva spirito di intraprendenza, lungimiranza, ottimismo quanto basta per accettare le sfide che il lavoro richiede. Negli anni l’ho sentito tante volte, alcune per intervistarlo sulle ultime varietà di lamponi, o sui trend di mercato, molte altre per un aggiornamento veloce o, semplicemente, per sapere come stava. Mancherà il vivaista, ma mancherà di più l’uomo. L’uomo per bene che, per fortuna, lascia un buon segno di sé, a partire dalla sua famiglia che continuerà il suo lavoro.

Raffaella Quadretti, giornalista


Ho avuto la fortuna di essere accolto da Gilberto presso il suo vivaio. Sono subito rimasto ispirato dal suo entusiasmo. Credo che la sua curiosità e la sua costante ricerca nel miglioramento del panorama mondiale dei piccoli frutti sia da esempio per tutti noi.

Francesco Cavani, NCX Drahorad


Ho voluto raccogliere in questo articolo due cose che ho imparato nei miei recenti incontri con Gilberto Molari: le potenzialità del marketing per i berries e i vantaggi, per tutta la filiera, che si avrebbero mettendo il nome della varietà in chiaro sulle confezioni di piccoli frutti.

Thomas Drahorad, NCX Drahorad

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