Piemonte: continua la crescita del mirtillo

Agrion (la fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo
tecnologico dell’agricoltura piemontese che da anni ha un osservatorio professionale sulla coltura del mirtillo in Piemonte) ha recentemente presentato un aggiornamento dei dati produttivi del mirtillo piemontese condotto dai ricercatori C. Carli e R. Giordano.

Le superfici sono aumentate del 376% nel periodo 2006-2019, passando da 116 ettari a 557 ettari. Sono E’ aumentato anche il numero di aziende agricole (da 387 a 1048). La superficie media, sebbene ancora abbondantemente sotto l’ettaro, è comunque passata 3000 mq a 5300 mq.

Fonte: Agrion

La ripartizione geografica delle superfici in produzione vede al primo posto la provincia di Cuneo (passata dal 78% della superficie piemontese nel 2006 all’80% del 2019). Nello stesso periodo la produzione si è estesa da 5 a 7 province del Piemonte, con Torino che rimane al secondo posto con il 13% degli ettari. Seguono Novara, Vercelli al 2%, Biella, Asti e VCO (Verbano-Cusio-Ossola) all’1%.

Nella provincia di Cuneo la produzione si concentra in alcuni areali principali:

  • la zona che da Saluzzo sale verso la Valle Po (Gambasca, Martiniana Po, Rifreddo, Sanfront) passando per Envie e Revello;
  • la zona settentrionale della provincia di Cuneo, al confine con la provincia di Torino nei comuni di Bagnolo Piemontese e Barge;
  • la zona tra Lagnasco, Verzuolo e Pagno;
  • una fascia a sud tra i comuni di Mondovì e Borgo San Dalmazzo (Boves, Peveragno, Villanova Mondovì)

I principali trend che secondo Agrion stanno caratterizzando l’evoluzione della coltura del mirtillo in Piemonte sono:

  • crescita delle superfici produttive
  • estensione del calendario di produzione (tramite l’introduzione di nuove varietà più tardive rispetto a Duke)
  • l’incognita Drosophila Suzukii, un insetto che causa gravi danni al mirtillo e per il quale non è stata ancora trovata una strategia di difesa risolutiva.

Le varietà che secondo le prove pluriennali di Agrion meglio si adattano al territorio piemontese maturano secondo il seguente calendario:

  • Duke (maturazione 25 giugno)
  • Draper (+10 gg)
  • Ozarkblue (+22 gg)
  • Aurora (+36 gg)

Agrion conduce tre appezzamenti dove conduce confronto varietale su 31 cultivar, confronto varietale e conservativa su 17 cultivar e confronto varietale e rete anti insetto.

Fonte: Agrion

Foto: Impianto coperto di mirtillo a Castellar, Cuneo (tutti i diritti riservati – Thomas Drahorad)

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