Italian Berry: un blog perchè “il boom è imminente”

Estratto dall’intervista pubblicata sulla Gazzetta di Modena del 5/1/2020.

È “made in Modena” il primo blog italiano interamente dedicato ai piccoli frutti. Si tratta di “Italian Berry”, un sito internet che viene aggiornato quotidianamente e di cui si occupa Thomas Drahorad, 55 anni, impegnato nel settore ortofrutticolo da oltre 30 anni e titolare di un’azienda di intermediazione di prodotti ortofrutticoli con sede a Spilamberto, ma che opera in tutto il mondo. «Ho aperto questo blog in ottobre – spiega Drahorad – con l’obiettivo di dare un contributo alla conoscenza della categoria dei “piccoli frutti”, che comprende come varietà principali il mirtillo gigante, il lampone, la mora e il ribes. Non è compresa la fragola, che rappresenta una categoria a se stante». Si tratta di un blog rivolto in primo luogo, nelle intenzioni del suo fondatore, ai professionisti del settore.

Tra le particolarità del blog, c’è anche il grande lavoro che viene fatto sul monitoraggio dei prezzi dei piccoli frutti. «Ogni quindici giorni andiamo in una città diversa – spiega ancora Drahorad – e confrontiamo i prezzi in una ventina di punti vendita».

Sempre più, anche l’Italia, si sta orientando a mangiare piccoli frutti, come avviene in altri Paesi europei. «Questa categoria è in forte crescita un po’ in tutte le regioni italiane, dalla Sicilia al Veneto».

Tutti gli interessati a conoscere più da vicino il mondo dei mirtilli, dei lamponi, delle more e affini possono iscriversi gratuitamente, tramite il blog Italian Berry, anche alla newsletter curata sempre dall’imprenditore modenese. Oppure, visitando direttamente il blog si scoprono diverse curiosità. Ad esempio il lancio di lamponi dal colore rosa, per incuriosire e intercettare il pubblico dei “millennials”. O il boom della produzione di mirtilli che sta conoscendo il Perù, con un +796% nell’ultimo quadriennio.

O, ancora, si può scoprire quali sono i migliori supermercati per acquistare i piccoli frutti e, non da ultimo, come scegliere i mirtilli migliori senza toccarli: «Il colore è sicuramente uno dei criteri fondamentali… Infatti un mirtillo di colore blu pieno, uniforme e scuro è un mirtillo maturo che esprime il suo gusto migliore. Scartate quindi le confezioni con mirtilli troppo chiari oppure con parti bianche: si tratta di frutti immaturi che non matureranno più, né nel frigorifero di casa né a temperatura ambiente».


Tratto da: Spilamberto. Thomas, lo specialista dei piccoli frutti «Mirtillo, more, ribes: boom imminente»

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