La stima delle esportazioni cilene di mirtilli freschi per la stagione 2026/27 è stata rivista al ribasso del 3% rispetto alle previsioni di settembre. I volumi restano comunque attesi in crescita dell’1% su base annua, mentre le spedizioni di prodotto congelato sono in linea con il 2025.
El Niño continua a rappresentare la principale preoccupazione per la stagione 2026/27. Finora, nel complesso, produzione ed esportazioni sono riuscite a gestirne favorevolmente gli effetti, con aggiustamenti limitati a livello regionale.
Al 28 ottobre, il volume totale delle esportazioni cilene di mirtilli freschi è stimato in 94.071 tonnellate, il 3% in meno rispetto alla stima strutturale formulata a settembre 2026. Nonostante la revisione, il volume previsto rappresenterebbe un aumento dell’1% delle esportazioni totali di frutta fresca rispetto alla stagione precedente. La stima sarà monitorata e, se necessario, aggiornata con il progredire della stagione.
Spedizioni di mirtilli freschi
Nella settimana 43, dal 19 al 25 ottobre, il Cile ha spedito 127 tonnellate di mirtilli freschi, il 33% in meno rispetto alla stessa settimana della scorsa stagione. Le esportazioni cumulative hanno raggiunto 429 tonnellate, in calo del 28%, a causa dei ritardi nelle prime aree produttive.
Le varietà di rinnovo rappresentano attualmente l’87% delle spedizioni, con 373 tonnellate, in diminuzione del 15%.
L’Asia ha ricevuto 373 tonnellate, pari a una quota dell’87% e in calo del 34%. La Corea è stata il principale mercato della regione, con 357 tonnellate (-28%), mentre le spedizioni verso gli Stati Uniti hanno raggiunto 56 tonnellate (+113%). Le prime spedizioni di prodotto biologico sono ammontate a 14 tonnellate, tutte destinate al Nord America.
Per quanto riguarda l’origine delle prime spedizioni, la regione di Valparaíso è in testa con una quota del 60%, seguita da Coquimbo con il 39%.
Esportazioni di mirtilli congelati
Tra gennaio e settembre 2026, le esportazioni di mirtilli congelati hanno raggiunto 59.881 tonnellate, in linea con lo stesso periodo del 2025 (-0,3%). I mirtilli biologici congelati hanno rappresentato il 24% del totale. I principali mercati sono stati gli Stati Uniti (33%), l’Asia (27%) e l’Oceania (16%).
Per l’intero anno, le esportazioni di mirtilli congelati dovrebbero raggiungere circa 70.000 tonnellate. La tendenza è attesa anche nel 2027, soprattutto perché le condizioni climatiche di questa stagione potrebbero favorire una quota maggiore di frutta destinata alla trasformazione per il mercato del congelato, un’alternativa commerciale ormai consolidata.










Fonte: iQonsulting, Comitato dei Mirtilli di Frutas de Chile
Italian Berry - Tutti i diritti riservati

