14 nov 2023

Mirtilli e fragole in testa per crescita, mercati e disponibilità pro capite negli Stati Uniti secondo il report di USDA

281

Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha recentemente pubblicato un rapporto completo che fa luce sull'evoluzione dell'industria dei frutti di bosco negli Stati Uniti. Il rapporto illustra come la domanda di fragole e mirtilli sia aumentata costantemente dall'inizio del millennio, portando a una crescita sostanziale sia della produzione interna che delle importazioni.

Il servizio di ricerca economica dell'USDA ha calcolato la quota di esportazioni e importazioni, nonché la disponibilità pro capite, utilizzata come indicatore del consumo interno. I risultati indicano una crescita significativa della domanda, delle importazioni e della produzione di prodotti biologici, evidenziando la necessità per l'industria nazionale di adattarsi a queste mutevoli dinamiche di mercato.

Negli ultimi due decenni, fragole e mirtilli sono diventati sempre più popolari negli Stati Uniti. Questa crescente domanda è attribuita a diversi fattori, tra cui le nuove varietà di bacche, i progressi tecnologici nella produzione e l'espansione delle superfici coltivate.

Di conseguenza, sia la produzione nazionale che le importazioni hanno registrato una crescita sostanziale. Il rapporto evidenzia come le importazioni abbiano superato la produzione nazionale, con il Messico che è diventato il fornitore dominante di fragole e il Messico e il Perù che sono diventati i protagonisti del mercato dei mirtilli.

Questi sviluppi non solo hanno aumentato la disponibilità di frutti di bosco per i consumatori durante tutto l'anno, ma hanno anche sollevato preoccupazioni sulla concorrenza estera e sui suoi effetti sui prezzi per i produttori nazionali.

Fragole

Le fragole sono i frutti di bosco più popolari negli Stati Uniti, sia in termini di valore che di volume di produzione. Le varietà di fragole ad alta resa hanno portato a un aumento della produzione nazionale totale, pur richiedendo meno superficie. È importante notare che le importazioni di fragole fresche, in particolare dal Messico, hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo la cifra record di 431 milioni di libbre (195.498 ton) nel 2020.

Sebbene le fragole messicane siano disponibili tutto l'anno, ben l'85% delle loro spedizioni è destinato agli Stati Uniti, dove entrano nel mercato durante i mesi invernali e primaverili. Il rapporto rileva anche un aumento sostanziale delle esportazioni di fragole fresche, la maggior parte delle quali destinate al Canada, mentre le esportazioni di fragole congelate sono diminuite.

La produzione di fragole biologiche ha registrato un notevole incremento, superando la produzione convenzionale. In particolare, la California, che rappresenta oltre il 75% della produzione biologica nazionale, ha triplicato la superficie coltivata a fragole biologiche tra il 2008 e il 2019.

Mirtilli

Anche i mirtilli, la seconda bacca più popolare negli Stati Uniti in termini di valore e volume di produzione, hanno subito cambiamenti significativi. I due tipi principali di mirtilli, highbush e lowbush, hanno destinazioni di mercato diverse: i mirtilli highbush sono destinati principalmente al mercato fresco e i mirtilli lowbush alla lavorazione.

Pur esportando alcuni mirtilli freschi, gli Stati Uniti sono diventati importatori netti. Le importazioni di mirtilli freschi sono aumentate da 44 milioni di libbre (19.958 ton) nel 2000-2002 a 450 milioni di libbre (204.116 ton) nel 2018-2020, rappresentando circa il 62% della scomparsa nazionale di mirtilli freschi.

I prezzi elevati dei mirtilli freschi sul mercato hanno spinto la crescita della produzione globale, portando a un aumento delle importazioni durante i mesi primaverili e autunnali per integrare l'offerta. Tra il 2010 e il 2020, le importazioni nazionali di mirtilli freschi dal Perù e dal Messico sono cresciute in modo significativo, grazie all'ampliamento delle superfici coltivate e all'aumento dei rendimenti, favorito dalle condizioni di produzione e dalla redditività.

Inoltre, il rapporto evidenzia la rapida crescita della domanda di mirtilli biologici negli Stati Uniti, con un aumento delle vendite di mirtilli biologici a 205 milioni di dollari nel 2019, con un incremento di cinque volte tra il 2008 e il 2019.

Sul fronte dei prezzi, vale la pena notare che nonostante l'espansione stagionale della produzione nazionale di mirtilli, la disponibilità di mirtilli statunitensi rimane relativamente limitata durante il tardo autunno e l'inizio della primavera. Questa stagionalità crea livelli di prezzo elevati, in particolare durante la primavera e l'autunno, quando l'offerta è più bassa.

I produttori cercano strategicamente di aumentare la produzione in questi periodi per sfruttare i prezzi elevati che prevalgono durante queste "spalle del mercato". Questo riallineamento strategico è ulteriormente rafforzato dall'aumento delle piantagioni di varietà che estendono l'offerta di mercato oltre il periodo di commercializzazione convenzionale.

Di conseguenza, questa diversificazione dell'offerta ha facilitato uno spostamento verso l'alto dei prezzi durante questi periodi specifici.

Le importazioni di mirtilli freschi sono aumentate in risposta a queste dinamiche di mercato, migliorando di fatto la disponibilità di mirtilli freschi fuori stagione. Questo, a sua volta, ha contribuito a una sensibile moderazione dei differenziali di prezzo stagionali osservati negli ultimi anni.



Fonte: Blueberries Consulting

Immagini: Blueberries Consulting


Italian Berry - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche