Portogallo, presentati i primi risultati del programma autoctono di breeding di mora e lampone

L’Instituto Nacional de Investigação Agrária e Veterinária, I.P. (INIAV,I.P.), con sede a Oeiras, ha organizzato il 9-11 novembre un incontro con aziende di produttori del Sud del Portogallo per presentare i primi risultati del programma di breeding avviato dall’INIAV al fine di sviluppare nuove cultivar di lampone e mora più idonee per la coltivazione in questi ambienti e di diretto utilizzo per le aziende locali.

Tale progetto di ‘breeding partecipato’ prevede, infatti, la continua discussione tra ricercatori INIAV, che operano con il sostegno di esperti internazionali, e i responsabili delle aziende che risulteranno i diretti utilizzatori delle varietà che saranno sviluppate. 

Nei tre giorni di incontri sono state discusse le problematiche del miglioramento genetico del lampone e della mora e gli obiettivi ritenuti prioritari dalle aziende del Sud del Portogallo per l’ottenimento di nuove varietà utili a migliorare la loro competitività produttiva e commerciale.

Per il lampone, consapevoli della maggiore competizione con altri programmi di breeding, si è considerata prioritaria l’identificazione di nuove cultivar che meglio si differenziano per periodo di produzione nel loro specifico ambiente di produzione, garantendo elevati standard qualitativi e produttivi.

Questi obiettivi sono stati identificati prioritari anche il progetto di miglioramento genetico mora, evidenziando in particolare la necessità di aumentare gli standard qualitativi.

Per questa specie sono stati identificati due programmi di attività:

a) short term breeding, basato su un programma comprendendo come parentali varietà storicamente note a livello commerciale, cosi da esplorare il loro potenziale per creare nuova variabilità e possibili cultivar con superiore valore commerciale;

b) long term breeding, basato sull’utilizzo di specie di Rubus selvatico, assimilabile alla mora (Rubus fruticosus), presenti in ambienti naturali del Portogallo, per recuperare e trasferire nelle varietà commerciali nuovi caratteri soprattutto per quanto riguarda adattabilità agli ambienti, resistenza alle malattie e qualità del frutto.

L’incontro ha compreso diversi momenti di discussione con i rappresentanti delle aziende partner del progetto, un incontro tecnico dove sono state presentate e discusse le attività avviate e le strategie di sviluppare, ed una visita ai campi sperimentali, mostrando quanto avviato per il rovo ed anche le prime selezioni già identificate di interesse per il lampone. 

Italian Berry – Tutti i diritti riservati (licenza CC)


Advertisements

Ti è piaciuto questo articolo?

Vota per rendere Italian Berry sempre più interessante.

Voto medio 4.5 / 5. Numero voti: 2

Vota per primo questo articolo!

Se ti è piaciuto questo articolo...

seguici sui social media!