Misurazione della qualità del mirtillo

Il mirtillo è uno di quei frutti che, negli ultimi anni, si sta affermando sempre di più nel mercato globale. Mentre si evolvono i consumi dal punto di vista quantitativo, aumenta la richiesta della filiera di disporre di strumenti in grado di descrivere e misurare la qualità.

Ne parliamo con Enrico Turoni (T.R. Turoni Srl), che nel campo della misurazione della qualità dei prodotti ortofrutticoli ha 35 anni di esperienza professionale.

Mentre sono ormai di uso comune alcuni strumenti per misurare la qualità di mele, kiwi, uva e nettarine, di quali apparecchi dispone la filiera dei piccoli frutti?

Fino a qualche tempo non erano disponibili molti strumenti che potevano essere utilizzati per poter valutare qualitativamente il frutto. Ora si possono misurare in maniera veloce e precisa alcuni parametri che ci danno maggiori informazioni per poter comprendere in maniera più esaustiva lo stato di maturazione del frutto.

Come si può misurare lo stato di maturazione del mirtillo?

Con il durometro, ad esempio, possiamo misurare la durezza della polpa in maniera veloce e non invasiva. Con un puntale che spinge sulla buccia, possiamo simulare e dare un valore alla pressione di un dito sulla polpa del frutto. Questa è un’informazione molto importante da valutare dato che ha dirette ripercussioni sulla shelf-life del prodotto, aspetto prioritario da monitorare dal raccolto al punto vendita.

Quali sono gli strumenti per misurare i parametri più strettamente organolettici?

Oltre al classico rifrattometro, che si utilizza per la misura del grado zuccherino, è ora disponibile un altro strumento ottico che determina velocemente l’acidità del succo. Sono entrambi strumenti distruttivi ma, al momento, non sono disponibili sul mercato strumenti che, in maniera non invasiva, possano misurare questi due parametri.

Qual è quindi lo scopo di questi strumenti?

Gli strumenti disponibili ci aiutano quindi a capire se un determinato lotto di frutti ha uno stato di maturazione e caratteristiche gustative che possano intercettare il gradimento dei consumatori, arrivando sugli scaffali dei punti vendita in condizioni ottimali.

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