Piccoli frutti: nel Regno Unito la prima azienda agricola robotizzata

Berry Gardens, la più grande cooperativa britannica di berries, si unisce a enti tecnologici e accademici per un progetto innovativo da diversi milioni di sterline in Inghilterra.

Il Regno Unito ospiterà la prima fattoria robotica al mondo dopo che Innovate UK ha annunciato un finanziamento di 2,5 milioni di sterline.

Robot Highways” è un progetto che mira a garantire la sostenibilità dell’industria per fronteggiare la carenza di manodopera, la necessità di una produzione alimentare globale e per ridurre l’impatto ambientale del settore agricolo.

Il consorzio responsabile della consegna di Robot Highways comprende Berry Gardens, Saga Robotics, l’Università di Lincoln, l’Università di Reading, il Manufacturing Technology Centre, BT, e il produttore di fragole Clock House Farm.

Il progetto riceverà quasi 2,5 milioni di sterline per realizzare la più grande dimostrazione di robotica e tecnologie autonome, che sarà ospitata presso la Clock House Farm nel Kent. Il progetto pilota si propone di fornire una visione per il futuro della coltivazione di piccoli frutti, dove i robot assisteranno i coltivatori eseguendo processi fisici essenziali e ad alta intensità energetica, come la raccolta e il confezionamento della frutta e il trattamento dei raccolti per ridurre i parassiti e le malattie, alimentati da energia rinnovabile.

Il progetto è fondamentale per la sostenibilità dell’industria grazie alla riduzione della dipendenza del settore dalla manodopera stagionale, tramite una riduzione del 40% della manodopera richiesta.

Robot Highways fornirà anche soluzioni per spostare il settore verso un futuro a zero emissioni di CO2, con una riduzione stimata del 20% degli scarti in produzione, una riduzione del 90% per cento dell’uso di fungicidi, un’enorme riduzione dell’uso di combustibili fossili in tutte le operazioni di logistica agricola e un aumento del 15% della produttività agricola.

Saranno applicate l’intelligenza artificiale e le tecnologie di machine learning e saranno apportati miglioramenti alle infrastrutture di telecomunicazione in ambiente rurale.

Il ministro dell’agricoltura Victoria Prentis ha detto: “È molto positivo vedere investimenti in queste idee eccezionali che ci aiuteranno ad affrontare le più grandi sfide dell’industria agricola, dal raggiungimento di emissioni nette zero all’investimento in proteine alternative sostenibili per l’alimentazione animale”. L’agricoltura non è mai stata prima d’ora al centro di innovazioni così entusiasmanti e lungimiranti“.

Oli Pascall, amministratore delegato di Clock House Farm, ha affermato:

Clock House Farm è molto entusiasta di far parte del consorzio e della fattoria dimostrativa del progetto, che ci aiuterà con la nostra ambizione di essere un leader innovativo nel nostro settore.

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Oli Pascall, amministratore delegato di Clock House Farm

Richard Harnden, direttore della ricerca presso Berry Gardens Growers, ha aggiunto: “Siamo lieti che UKRI e Innovate UK abbiano concesso un finanziamento a questo entusiasmante progetto, che riunirà per la prima volta molte nuove tecnologie sviluppate nel corso di molti precedenti progetti di ricerca su piccola scala. Siamo stati partner dell’Università di Lincoln e di Saga Robotics negli ultimi sei anni e questo progetto dimostrerà su larga scala le nostre nuove capacità sviluppate congiuntamente nella robotica per l’industria britannica dei piccoli frutti”.

Altri progetti

Berry Gardens fa anche parte di due ulteriori progetti di ricerca che sono stati premiati con investimenti governativi attraverso Innovate UK.

Il primo è un progetto che combinerà le tecnologie esistenti con una nuova botanica, la visione computerizzata e un nuovo algoritmo per valutare gli attributi di qualità esterna ed interna delle more e applicare l’imaging per distinguere la maturazione, oltre a visualizzare l’immagine spettrale elaborata utilizzando occhiali AR (realtà aumentata) in tempo reale.

Il secondo è un progetto che mira a integrare modelli di domanda di nutrienti e sensori basati sull’intelligenza artificiale con impianti di dosaggio di precisione per migliorare l’uso delle risorse e la produttività e ridurre gli sprechi e le emissioni nella produzione commerciale di lamponi.

Harriet Duncalfe, presidente del comitato consultivo per la ricerca sui coltivatori di lamponi di Berry Gardens, ha dichiarato: “A Berry Gardens ci dedichiamo ad investire nel futuro della coltivazione di piccoli frutti e tutti questi progetti ne sono una testimonianza. Il nostro continuo finanziamento della ricerca sulla robotica è essenziale per garantire che il settore continui a crescere e a svilupparsi per soddisfare la domanda dei consumatori di piccoli frutti di buona qualità, coltivati in modo sostenibile ed efficiente. La robotica non solo potrebbe aiutare i coltivatori a svolgere il lavoro essenziale in modo più efficiente, ma contribuirà anche a ridurre la nostra dipendenza dalla manodopera stagionale, il tutto muovendo il settore verso un futuro a zero emissioni di anidride carbonica”.

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Fonte: Fruitnet

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