NCX Drahorad: Duke ai blocchi di partenza in Piemonte

Francesco Cavani, account manager di NCX Drahorad, ha appena completato l’ultima visita ai fornitori piemontesi prima dell’inizio della campagna di esportazione dei mirtilli piemontesi. In questa intervista condivide con Italian Berry le sue valutazioni e le prospettive per la stagione alle porte.

Quali sono le impressioni complessive di questa visita?

Sono stato nel cuneese tra l’8 e il 10 giugno. La stagione si presenta bene seppur con un ritardo di una decina di giorni rispetto all’annata precedente. Il ritardo è dovuto alle fredde temperature primaverili e recenti, in aggiunta ad un clima bagnato che fino a pochi giorni fa è arrivato a riversare fino a 80mm in due giorni.

A che stadio è il mirtillo in Piemonte?

Per fortuna il frutto non é ancora particolarmente maturo e l’acqua non gli darà problemi, ma ci si augura un clima più asciutto che favorisca la raccolta di un prodotto sano e sodo. spesso il bagnato in fase di raccolta e termine di maturazione causa frutti teneri, farinosi e spesso troppo delicati.

Quando prevedete di iniziare la stagione di esportazione?

Il primo Duke sta arrivando in questi giorni con volumi commercializzabili da metà della prossima settimana. Le varietà Valor, Blue Ribbon, Draper, Top Shelf e Cargo saranno pronte invece a luglio.

Come si presenta la qualità?

La pezzatura del prodotto si presenta sostenuta cosi come la qualità e i volumi. Si temeva che i mirtilli avessero potuto soffrire le gelate primaverili tuttavia i volumi sembrano normali ed interessanti.

Quali sono le aspettative di prezzo??

Ancora non si parla di prezzi ma si pensa che si potrà partire da 6€ per un rinfusa convenzionale e +1€ per il biologico. Il ritardo italiano coincide al termine del picco spagnolo, propedeutico ad un interessante mantenimento dei prezzi insieme ad un calo della qualità dalla penisola ispanica.

Come si inserisce il mirtillo piemontese tra le produzioni degli altri paesi?

Quest’anno la finestra potrebbe essere interessante anche grazie ad un presunto ritardo della Polonia, prevista iniziare solo verso la terza settimana di luglio. Per queste ragioni la domanda nei supermercati e mercati generali è al momento vivace.

Dal punto di vista commerciale quali novità sono previste?

Per i formati, ci si aspetta che quest’anno ci sarà un lieve aumento di formati maggiori del 125g. in crescita anche i formati biodegradabili in pasta di legno, cellulosa e cartone.

Com’è l’andamento della coltura del mirtillo? Quali sono i più recenti sviluppi?

I nuovi impianti di mirtillo sono sempre di più, maggiormente incentrato sulle principali varietà tardive che possano soddisfare la domanda ad agosto del mercato nazionale o per i mercati limitrofi come la Svizzera.

Siete quindi pronti a partire?

Se le temperature registrate mercoledì e giovedì dovessero continuare come sperato, unitamente all’assenza di pesanti piogge, ci si aspetta una copiosa e soddisfacente stagione.


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