Covid-19: perchè mirtillo e ribes rosso hanno reagito diversamente

L’impatto del Covid-19 sulla categoria dei berries ha prodotto risultati molto diversi a seconda delle singole referenze, dimostrando la complessità di una categoria che è composta da mirtillo, lampone, more e ribes rosso, quattro prodotti che si sono comportati molto diversamente sui mercati influenzati dal Covid-19.

Il motivo è da ricercare in due fattori principali: le modalità di utilizzo e i canali di vendita.

Modalità di utilizzo

Fin dall’inizio della crisi Covid-19 il consumatore ha modificato i propri comportamenti di acquisto: a causa della minore frequenza di acquisto sono stati privilegiati i prodotti con migliore conservabilità . Questo ha determinato la reazione della GDO che in alcuni casi ha tolto dall’assortimento i prodotti meno resistenti e si è orientata su formati più grandi.

Mentre il focus sui prodotti più resistenti ha penalizzato alcune referenze, lo spostamento verso confezioni di maggiori dimensioni ha spinto le vendite sia in quantità che a valore.

CANALI DI VENDITA

E’ stato il fattore “canale di vendita” a determinare l’impatto più rilevante a causa dello spostamento verso l‘e-commerce e la chiusura dei canali horeca.

L’e-commerce tende a favorire il prodotto di maggiore qualità per dare maggiori garanzie al consumatore, che si aspetta un prodotto di alto standard qualitativo nonostante le maggiori criticità collegate alla logistica.

La chiusura dei canali horeca, delle pasticcerie e delle gelateria ha determinato in alcuni casi un blocco quasi completo delle vendite: anche in questo caso l’impatto è stato molto diverso a seconda del prodotto.

Lo spostamento delle vendite verso le piccole superfici ha probabilmente penalizzato le vendite di piccoli frutti in Italia, siccome le grandi superfici sono generalmente più attive sulla categoria dei berries.

I punti vendita di maggiori dimensioni hanno infatti una rotazione più elevata, una maggiore ampiezza di gamma, un’offerta quantitativamente più attraente e una maggiore attenzione al display nel punto vendita.

L’impatto del Covid-19 sui piccoli frutti

Mirtillo e ribes rosso
Mirtillo e ribes rosso hanno reagito molto diversamente alla crisi Covid-19

Mirtillo

Il prodotto che ha navigato meglio nella tempesta Covid-19 è stato il mirtillo che ha tenuto bene sugli scaffali e su molti mercati ha realizzato incrementi percentuali a due cifre.

LAMPONE E MORA

Lampone e mora, pur pesantemente influenzati dalla chiusura dei canali horeca, pasticceria e gelateria, hanno mantenuto livelli di vendita nei canali della GDO, comunque fortemente limitati dalla disponibilità di merce. Infatti i lamponi hanno sofferto della carenza di manodopera per la produzione spagnola, mentre le more di provenienza estera hanno subito la scarsità di spazio nel trasporto aereo.

Ribes rosso

Il ribes rosso ha invece subito un arresto quasi completo: il suo utilizzo praticamente esclusivo in pasticceria ha causato una crisi di vendite per questo prodotto, che nel periodo in oggetto era prevalentemente di importazione.

MirtilloBuona conservabilità e resistenza a manipolazioneUtilizzo prevalente da fresco

LamponeMedia conservabilitàUtilizzo rilevante ma non esclusivo come ingrediente

MoraMedia conservabilitàUtilizzo rilevante ma non esclusivo come ingrediente

Ribes rossoConservabilità molto buonaUtilizzo esclusivo per dolci e pasticceria

Foto di Ulrike Leone da Pixabay

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